Premio Nassirya, ecco gli attestati
Cerimonia a Palazzo Baldoni. Ramponi, Iacobini e Di Sante tra i protagonisti
MONTESILVANO. Il senatore Luigi Ramponi, già comandante generale della Guardia di finanza, direttore del Sismi e presidente del Cestudis (centro studi difesa e sicurezza); il maresciallo Marilena Iacobini, medaglia d’oro vittime del terrorismo, rimasta ferita nell’attentato del 12 novembre 2003 di Nassiriya. Il cavalier Tito Di Sante, imprenditore regionale e presidente AssoArma Pescara.
Sono soltanto alcuni dei protagonisti del pomeriggio di domani, a Palazzo Baldoni. A partire dalle 17, la sala Di Giacomo ospiterà la nona edizione del Premio Nassiriya. Il riconoscimento è assegnato ogni anno dal Comune di Montesilvano a personalità che si sono distinte nel panorama nazionale e locale. Il Premio Nassiriya è stato istituito nel 2008, per l’anniversario dell’attentato che costò la vita a 28 persone, di cui diciannove italiani.
La cerimonia di consegna dei riconoscimenti sarà anticipata da un dibattito, moderato dalla giornalista Monica Di Pillo.
«Il Premio Nassiriya ha acquisito nel tempo un notevole prestigio. Si tratta di un momento importante per Montesilvano, città che ogni anno omaggia illustri personalità che con le loro attività sono esempio di valori quali la dedizione, la passione, l’impegno» dice il sindaco Francesco Maragno. «Tutti principi che rendono grande la nostra società. A loro conferiremo le aquile, riconoscimenti speciali. Ad esse affiancheremo la consegna delle targhe, simboli della riconoscenza di questa amministrazione e della intera comunità, a quegli uomini e quelle donne che sul nostro territorio si spendono quotidianamente a sostegno degli altri».
Il pomeriggio a Palazzo Baldoni in ricordo delle vittime del tragico attentato di Nassiriya sarà impreziosito dalla musica. Saranno presenti la Fanfara La Dannunziana dell’associazione Bersaglieri di Pescara Vernamonte, la violinista Melanie Budde e la pianista Stefania Di Giuseppe. (r.a.b.)
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