Presenta documenti falsi per versare un assegno: arrestato
MONTESILVANO. Tre giorni fa, si è presentato all'ufficio postale di corso Umberto, a Montesilvano, dicendo che voleva aprire un libretto e versarvi un assegno di 23.500 euro. Ma come ha mostrato e...
MONTESILVANO. Tre giorni fa, si è presentato all'ufficio postale di corso Umberto, a Montesilvano, dicendo che voleva aprire un libretto e versarvi un assegno di 23.500 euro. Ma come ha mostrato e consegnato i documenti, l’impiegato si è accorto che c’era qualcosa che non andava, e ha chiamato i carabinieri. E per l’uomo di circa 40 anni, residente in città, è scattato l'arresto in flagranza, per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. Gli accertamenti hanno confermato quelli che erano stati i sospetti del dipendente.
L’arresto è stato già convalidato e il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Adesso sono in corso le indagini per capire dove abbia preso, e da chi, quei documenti che sono stati posti sequestro, ma anche cosa avesse intenzione di fare e la provenienza precisa del denaro: se sia il provento, come si sospetta, di qualche attività illecita.
Il fatto è accaduto martedì mattina. Appena dopo la segnalazione arrivata dall’impiegato delle poste, sul posto, si sono precipitate due pattuglie dell'Aliquota radiomobile del Nor della compagnia di Montesilvano e, prima che potesse allontanarsi, hanno bloccato l’uomo. Dalle indagini è emerso subito che i documenti che aveva esibito per aprire il libretto non erano veri, in quanto nessun Comune li aveva mai emessi. Il 40enne ha provato in qualche modo a giustificarsi, ma non è stato creduto. È stato quindi portato in caserma, dove ha trascorso la giornata e la nottata in attesa della direttissima, che si è tenuta ieri. (a.d.f.)

