Presi e denunciati i ladri di rame

Scoperti dai carabinieri con tubi e cavi appena rubati nelle aziende
SPOLTORE. Nel giro di poche ore, nella serata di giovedì, denunciati dai carabinieri due uomini per ricettazione dopo essere stati trovati con cavi e tubi di rame rubati. Il primo, un francese di 33 anni, con precedenti specifici, è stato fermato a Spoltore mentre girava in auto. Alla vista dei militari della Sezione radiomobile della Compagnia di Pescara, coordinati dal maggiore Monica Dallari, subito ha iniziato ad agitarsi e ad innervosirsi. Essendo un volto già noto, è stato perquisito ed è stata ispezionata anche la macchina, all’interno della quale sono stati trovati un tubo, risultato appena rubato, e un cacciavite lungo 20 centimetri. È stato, quindi, portato in caserma e denunciato a piede libero. Poco dopo, durante dei controlli, stavolta a Pescara, nel quartiere Rancitelli, è stato notato e fermato un 34enne, anche lui con precedenti specifici oltre che per spaccio di sostanze stupefacenti: all’inizio ha provato a scappare, ma dopo un brevissimo inseguimento, è stato bloccato. Addosso aveva due matasse di cavi di rame per alta tensione di 40 chili e anche un coltellino a scatto con lama della lunghezza di 15 centimetri. Il materiale è stato sequestrato. I due uomini, oltre che di ricettazione, devono rispondere anche di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Un mese fa, sempre i carabinieri, avevano arrestato un romeno di 36 anni, sorpreso a rubare rame in un cantiere edile di via Tiburtina. In particolare era stato beccato con un cavo elettrico lungo 30 metri. (a.d.f.)

