Preso con due chili di coca

28 Luglio 2024

Montesilvano, corriere su un furgone bloccato dopo un inseguimento

MONTESILVANO. La lotta al traffico di droga non riguarda solo hashish e marijuana, ma anche sostanze più pesanti, che continuano ad arrivare sul territorio da diverse direzioni.
Anche a Montesilvano scacco ad altri due corrieri, scoperti dai carabinieri nel primo pomeriggio di venerdì scorso: uno di loro (I.O., 45 anni, residente a Pescara Colli) è riuscito a dileguarsi, l’altro (B.I.M., 39 anni, disoccupato e pregiudicato, residente a Teglio, in provincia di Sondrio) è stato trovato in possesso di due chili di cocaina ed è finito in manette, in attesa dell’udienza di convalida.
Fermati dai carabinieri al casello di Pescara Nord, poco dopo le 14, i due - entrambi di nazionalità romena - hanno forzato il posto di blocco e tentato la fuga con il loro furgone Renault Traffic (intestato ad una ditta di Città Sant’Angelo) finita qualche chilometro dopo, sul lungofiume Saline, in direzione Cappelle sul Tavo.
I corrieri sono stati inseguiti da diversi mezzi e uomini, anche a bordo di auto di copertura. I due romeni hanno prima provato a speronare le auto dei carabinieri che avevano affiancato il loro furgone, poi sono stati tamponati dall’autoradio e alla fine si sono schiantati contro un guard rail, non potendo così evitare di finire nella rete degli uomini della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Roberto Lunardo.
Terminata la corsa con il furgone, i due sono scappati a piedi. Il conducente, I.O., è svanito nel nulla mentre correva, inseguito da diversi uomini per alcune centinaia di metri, tra la vegetazione del lungofiume del Saline: si è gettato in una scarpata ed ha attraversato il fiume facendo perdere le sue tracce. Nella rocambolesca fuga, ha perso i documenti, rinvenuti dagli uomini dell’Arma.
L’altro è stato acciuffato da due militari dopo aver tentato la fuga per poche decine di metri tra le siepi oltre il guard rail. Immediatamente perquisito, non ha potuto più nascondere il contenuto dello zainetto a tracolla che portava con sé, in cui trasportava due chili di droga, cocaina appunto.
Nel portafogli, invece, custodiva 1.110 euro, in pezzi da 50 (e uno da 10). Per lui è scattato l’arresto, in flagranza di reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. B.I.M. rimarrà in cella nel carcere di San Donato a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dello svolgimento dell’udienza di convalida, fissato per domani mattina alle 9.30 nel tribunale di Pescara.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.