Preso il secondo bandito del Coal

11 Aprile 2016

Denunciato un pescarese di 25 anni: aveva una pistola ad aria compressa

PESCARA. È stato scoperto il secondo giovane che, sabato pomeriggio, con una pistola in pugno, ha rapinato un supermercato di piazza Duca, insieme a un complice arrestato subito dopo il colpo. Si tratta di un pescarese di 25 anni, G.D., denunciato in stato di libertà. A lui gli agenti della Mobile e della Volante sono arrivati nella tarda serata di sabato, dopo una serie di accertamenti. Trovati, su indicazione del giovane, nei pressi del supermercato, anche la pistola usata – si tratta di un’arma ad aria compressa – e i vestiti indossati durante la rapina. Ulteriori accertamenti sono in corso per stabilire se i due rapinatori avessero altri complici a fungere da palo: il sospetto della polizia è che i due rapinatori siano stati supportati da due pali pronti a segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine.

Subito dopo il colpo al Coal, i dipendenti dell’ attività commerciale erano riusciti a bloccare e a far arrestare un romeno di 25 anni, finito in carcere per rapina aggravata. Il complice pescarese, invece, era riuscito a scappare ma non è andato troppo lontano: i poliziotti lo hanno cercato a casa e, poi, lui, avendo capito di avere gli inquirenti addosso, si è consegnato in questura. I due, entrati in azione nel primo pomeriggio, erano riusciti ad impossessarsi di 80 euro. All’esterno del supermercato era stata trovata anche l’auto utilizzata, una Fiat 500 risultata rubata a Spoltore.

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