«Prestiti garantiti per intero dallo Stato»
PESCARA. «La parola d’ordine è liquidità per le attività economiche. Vanno attivati prestiti bancari immediati interamente garantiti dallo Stato». Lo afferma il coordinamento regionale di Italia Viva...
PESCARA. «La parola d’ordine è liquidità per le attività economiche. Vanno attivati prestiti bancari immediati interamente garantiti dallo Stato». Lo afferma il coordinamento regionale di Italia Viva Abruzzo, impegnato in queste ore per stimolare il governo ad adottare la misura migliore. «L’emergenza sanitaria ha la priorità ma altrettanta attenzione va riservata a quella economica», spiegano da Italia Viva, «la proposta prevede che liberi professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori individuali e società fino a 50 milioni di fatturato possano fare domanda a una banca chiedendo ognuno di avere il 25% del proprio fatturato del 2019. La banca eroga il prestito velocemente, senza burocrazia e senza controlli di rating grazie alla garanzia statale al 100%. L’importo viene restituito a partire dal gennaio 2022, in 100 rate, con interessi a carico dello Stato. Per le attività nate negli ultimi 12-18 mesi, si può considerare come parametro aggiuntivo quello del costo del lavoro. In questo modo l’impresa e il professionista riprendono a lavorare in sicurezza».
Il deputato Camillo D’Alessandro sottolinea: «Insistiamo sul 100% garantito dallo Stato, perché una percentuale diversa, anche elevata, fa scattare la valutazione di merito creditizio e ciò determinerà, nella migliore delle ipotesi, delle lungaggini, nella peggiore il venire meno del finanziamento. I costi saranno coperti in questo modo: per arrivare a movimentare una cifra sufficiente a sostenere le partite Iva e le Pmi con fatturato fino a 50 milioni, lo Stato deve intervenire con uno stanziamento da 33 miliardi di euro, questa somma consente garanzie per 412,5 miliardi di euro. Un intervento reso possibile anche all'allentamento delle norme europee sugli impegni di bilancio».

