Presutti al congresso mondiale sull’orecchio

29 Aprile 2017

PESCARA. È stato il noto otorinolaringoiatra Livio Presutti, di Città Sant’Angelo, uno degli organizzatori del secondo congresso mondiale, che si chiude oggi a Bologna, “Endoscopic ear surgery”, che...

PESCARA. È stato il noto otorinolaringoiatra Livio Presutti, di Città Sant’Angelo, uno degli organizzatori del secondo congresso mondiale, che si chiude oggi a Bologna, “Endoscopic ear surgery”, che segue l’appuntamento di Dubai del 2015 e precede quello di Boston del 2019. Al centro dell’incontro una tecnica chirurgica di recente introduzione che si sta rapidamente diffondendo in tutto il mondo e che consiste nel rendere molto meno invasivi molti degli interventi eseguiti sull’orecchio medio ed interno, spesso senza alcuna incisione cutanea ma solo utilizzando l’apertura naturale rappresentata dal condotto uditivo esterno. Questa tecnica, che si può applicare in via esclusiva o combinata con la microchirurgia, permette di ottenere risultati migliori in termini di durata della degenza, dolore post operatorio, qualità della vita dopo la chirurgia, risultati funzionali uditivi e tasso di recidive.
Le patologie che possono essere interessate sono il colesteatoma, le perforazioni della membrana timpanica, l’otosclerosi, le malformazioni, le lesioni traumatiche, i neurinomi del nervo acustico. In questo ambito la scuola di Modena si è distinta negli ultimi anni quale punto di riferimento mondiale e il primo e finora unico libro che tratti per esteso l’argomento, in lingua inglese, è stato realizzato proprio da Presutti, direttore dell’Otorinolaringoiatria a Modena e ordinario all’università modenese, e Daniele Marchioni, ora a Verona. Sono circa 400 gli iscritti alla manifestazione e circa 140 i contributi scientifici arrivati da ogni parte del mondo, con 45 nazioni straniere rappresentate.