Pretaro, residenti contro il parcheggio dell’Eurospin

6 Febbraio 2019

Francavilla, Di Pillo: «Va bene l’apertura del supermercato, no ai 189 parcheggi» Il sindaco Luciani: «Con questa operazione acquisiremo il 65% di un’area privata»

FRANCAVILLA AL MARE. Non piace ai residenti di Pretaro il progetto che porterà alla costruzione di un supermercato Eurospin e di un parcheggio nell'area di proprietà di Di Clemente. In particolare è proprio quest'ultimo a suscitare la protesta di Massimiliano Di Pillo e Patrizia Gasparri, a capo di un comitato che chiede una destinazione diversa della superficie.
«Possiamo anche accettare l'apertura del supermercato, ma dei 189 parcheggi non sappiamo cosa farcene», dice Di Pillo senza troppi giri di parole. «Questa è l'ultima area rimasta libera in zona, sarebbe opportuno utilizzarla per costruire spazi verdi, parchi giochi per bambini, centri di aggregazione oppure per realizzare un sottopasso di cui avremmo bisogno. Ci servono opere di utilità sociale».
L'iniziativa, stando ai programmi, verrà discussa nel consiglio comunale di venerdì e proprio in virtù di quest'appuntamento Di Pillo invita tutti i residenti a fare gruppo per far sentire la voce del quartiere: «Abbiamo iniziato la distribuzione di un volantino che spiega le nostre ragioni e dà appuntamento a tutti gli interessati per domani pomeriggio, alle ore 19, presso la Casetta di Pretaro. L'invito è stato esteso al sindaco e all'amministrazione comunale, perché insieme vorremmo capire quale possa essere la destinazione migliore di quest'area, qualora il progetto andasse in porto. Di certo non il parcheggio».
Ed è proprio il primo cittadino Antonio Luciani ad intervenire sull'argomento: «Con quest'operazione noi andremmo ad acquisire il 65% di un'area privata che altrimenti non potremmo avere, a fronte della concessione del restate 35% dove il privato va a realizzare il supermercato. In pratica avremmo una superficie di 5mila metri quadrati, per un valore di circa 1 milione di euro, senza tirar fuori un centesimo. Il supermercato avrà il suo parcheggio, chiuso e recintato. I 189 posti saranno pubblici. Lo stesso privato andrebbe ad occuparsi della realizzazione del parcheggio pubblico, dell'illuminazione, delle aiuole e della segnaletica. A cui va aggiunta la cura decennale del fosso che passa accanto via De Lollis. Ripeto, il tutto senza che il Comune tiri fuori un soldo». Poi prosegue: «Nulla però toglie che un domani ci si potrà realizzare un parco, un centro di aggregazione o allargare il sottopasso di fronte. Ma per farlo devi avere la disponibilità dell'area, cosa che stiamo cercando di ottenere con quest'operazione».
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