Prg Alanno Colangelo vuole il commissario

24 Marzo 2016

ALANNO. L’amministrazione alannese non può approvare il Prg per motivi di incompatibilità di alcuni consiglieri e deve ricorrere a un commissario ad acta per farlo. L’evenienza è motivo di denuncia...

ALANNO. L’amministrazione alannese non può approvare il Prg per motivi di incompatibilità di alcuni consiglieri e deve ricorrere a un commissario ad acta per farlo. L’evenienza è motivo di denuncia da parte del capogruppo di opposizione Camillo Colangelo poiché, fa notare, «ci si è accorti solo durante la seduta di consiglio dell’impossibilità a procedere». Colangelo, però, ha da dire altro sul Prg: «Questa è la seconda volta che si ripete il non luogo a procedere per motivi di incompatibilità e poi ci troviamo di fronte a un documento che non è stato partecipato ai cittadini. Il primo, del 2006, si è dimostrato un fallimento tanto che nella stesura del nuovo, 4 anni dopo, l’amministrazione ha ricevuto circa cento richieste di modifica delle destinazioni d’uso per far tornare ad agricoli i terreni destinati a edificazione, per eliminare il pagamento dell’Imu. Una tassa che durante i 4 anni trascorsi», continua Colangelo, «il Comune ha ben incassato a danno dei contribuenti». Il capogruppo fa notare come l’amministrazione con sindaci prima di Enisio Tocco, poi di Vincenzo De Melis, abbia conferito per due volte l’incarico della redazione del piano pagando per due volte una parcella di 80mila euro più le spese di procedura. «Un argomento che torna sempre a galla prima delle elezioni», osserva Colangelo, «e che ha preso il sopravvento sul buon senso». Colangelo denuncia anche la non attuazione del piano di recupero del centro storico costato 40mila euro. (w.te.)

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