Primarie centrodestra, Moroni escluso

Francavilla, Forza Italia rinuncia al capogruppo uscente. Al vaglio dei cittadini solo due candidati: Mantini e Pasqualone
FRANCAVILLA. L'ufficialità è arrivata. A Francavilla, il centrodestra farà le primarie come a Vasto e a Lanciano, e a dirlo questa volta è il coordinatore provinciale di Forza Italia, Daniele D'Amario. Il 13 marzo, i cittadini che votano centrodestra saranno chiamati a esprimere la preferenza su chi candidare alle amministrative del prossimo 12 giugno. La novità, però, è nei nomi. O meglio in un nome in meno. A contendersi la candidatura, infatti, saranno Alessandro Mantini e Massimo Pasqualone.
Fuori dalla rosa dei papabili è Franco Moroni, che figurava inizialmente tra i candidabili e nel sondaggio del Centro è fino a oggi il rappresentane cittadino più votato. «Francavilla sceglierà il candidato sindaco del centrodestra ricorrendo allo strumento delle primarie», si legge in un documento di D'Amario, «la decisione arriva da un tavolo politico compatto che ha scelto di puntare su due personalità di grande capacità professionale e integrità morale. I nomi sono quelli di Mantini e Pasqualone. La coalizione si presenterà così unitaria e compatta a un confronto contro un centrosinistra pieno di divisioni al proprio interno. I dettagli dello svolgimento delle primarie verranno annunciati tra qualche giorno, in occasione di un incontro con la stampa e con i cittadini. Le primarie saranno inoltre un'occasione di confronto con gli elettori sui temi a loro cari e che saranno oggetto del programma amministrativo del nostro candidato sindaco».
Il centrodestra appare dunque unito sulla procedura scelta da Forza Italia, e sebbene il partito Noi con Salvini abbia deciso di non partecipare alle primarie, in ogni caso, assicura D’Amario, parteciperà al tavolo del centrodestra «cndividendo il nostro percorso».
Mantini, 41 anni, è un avvocato in carica come consigliere della civica Viva Francavilla. È subentrato alcuni mesi in assemblea nello scrannolasciato libero dopo le dimissioni dell’ex sindaco, Roberto Angelucci.
Massimo Pasqualone, 45 anni, insegna lettere all’istituto Pomilio di Chieti ed è direttore dell'università della libera età di Francavilla, oltre che curatore di mostre d'arte in tutta Italia. Il suo è un nome nuovo, fino a oggi lontano dalla politica.
Pillola amara per Moroni, che si dice stupito per l'atteggiamento del partito di cui è capogruppo in Consiglio comunale: «Questa informazione mi meraviglia. A parte la mia disponibilità o meno a partecipare alle primarie, cosa che deciderò quando avrò visto le regole, penso che se fatte seriamente le primarie possano essere uno strumento utile per aggregare e coinvolgere più persone. Invece il coordinatore le annuncia e le limita a due partecipanti senza neanche valutare se Forza Italia voglia esprimere la mia o un'altra candidatura» commenta Moroni. «Certo è che le primarie partono male. Si chiude la porta a chiunque voglia dare la propria disponibilità, quasi come se già sia stato scelto il candidato. Resto comunque a disposizione del partito, per rispetto dei miei concittadini ai quali i va tutto il mio ringraziamento per l'incoraggiamento avuto in questi giorni».
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