Primi effetti: meno anziani morti

8 Maggio 2021

Abruzzo, dopo 4 mesi di vaccinazioni l’età media delle vittime scende a 78 anni

PESCARA. La campagna vaccinale mostra i suoi primi effetti. Oltre alla drastica riduzione del numero dei decessi, in Abruzzo si registra una riduzione dell’età media delle vittime, proprio perché le fasce più anziane della popolazione sono ora protette.
Contestualmente, per gli stessi motivi, scende anche l’età media dei positivi. L’età delle vittime, nel periodo che va da gennaio ad oggi, cioè i primi mesi della campagna vaccinale, si riduce di circa un anno, mentre quella degli infetti scende di due anni rispetto alla media totale dall’inizio dell'emergenza. In particolare, l’età media delle persone decedute con il Covid-19 dall’inizio della pandemia ad oggi in Abruzzo è pari a 79,8 anni, valore che scende a 78,9 anni considerando solo i primi quattro mesi di quest’anno. Nel periodo compreso tra il primo settembre e il 31 dicembre 2020 - cioè la seconda ondata, fase caratterizzata dai numeri più alti di sempre, in assenza della copertura vaccinale - l’età media delle vittime è stata di 81,2 anni. Vale a dire 2,3 anni in più rispetto ai primi quattro mesi del 2021.
Il dato, seppur positivo, dimostra quanto sia importante che la campagna vaccinale proceda più spedita che mai, per proteggere anche le altre fasce di popolazione. In Abruzzo i decessi legati al Covid-19 sono complessivamente 2.428, l’81% dei quali relativo alla seconda e alla terza ondata. Il tasso di letalità, a livello regionale, è pari al 3,36%. L’età media dei positivi dall’inizio della pandemia ad oggi, invece, è pari a 45 anni, mentre nei primi quattro mesi di quest’anno scende a 43,2. La riduzione è di circa due anni.
Il confronto è ancora più indicativo se si considera il quadrimestre settembre-dicembre 2020, quando l’età media degli infetti era di 46 anni, ovvero tre anni in più rispetto a quella degli ultimi quattro mesi.
La riduzione dei nuovi casi e dei decessi è frutto, oltre alla campagna vaccinale, anche di altri fattori, a partire dalle lunghe restrizioni delle scorse settimane e dall’aumento delle temperature. (l.d.)