Primi soldi dal Comune per le iniziative di Natale

9 Ottobre 2019

Cremonese: «Pronti 100mila euro per ripetere il successo delle Luci d’artista» Si cercano anche sponsor. Pignoli: «L’ente non spenda tanto come in passato»

PESCARA. La giunta comunale ha stanziato i primi soldi per il Natale. Si tratta di 100mila euro che serviranno come contributo del Comune per organizzare anche quest’anno le Luci d’artista. Altri 150mila euro li metterà la Camera di commercio. A darne notizia è stato ieri l’assessore ai grandi eventi e al turismo Alfredo Cremonese.
Confermate quindi le Luci d’artista, che negli anni scorsi hanno fatto registrare un grande successo, ora si pensa ad altre iniziative. «Faremo una variazione di bilancio per trovare altri fondi», ha affermato l’assessore, «nel frattempo, abbiamo predisposto un bando per la ricerca di sponsor privati che intendano investire nelle manifestazioni per il Natale».
Cremonese ha anche intenzione di realizzare uno sorta di villaggio per i bambini durante le feste, dove le famiglie potranno lasciare i loro figli piccoli a giocare per dedicarsi allo shopping.
I soldi a disposizione, comunque, non saranno molti. Il capogruppo dell’Udc Massimiliano Pignoli chiede sobrietà all’amministrazione comunale.
«Va bene addobbare la città», ha affermato dopo aver avuto notizia dello stanziamento di 100mila euro per le Luci d’artista, «ma occorre farlo con sobrietà, senza andare a spendere le cifre versate negli anni scorsi dalla passata amministrazione comunale. Ci sono delle priorità ed è giusto destinare le risorse e i fondi del Comune per il sociale».
«Ben vengano le festività natalizie che rappresentano un momento di gioia per le famiglie e ben vengano le luminarie sia in centro e anche nelle periferie», ha sottolineato Pignoli, «ma credo che la giunta comunale abbia fatto bene a cambiare rotta e invertire un trend che aveva visto la passata amministrazione spendere cifre esagerate per gli addobbi natalizi».
«Bene ha fatto, invece, il sindaco Carlo Masci», ha aggiunto, «ad intraprendere la strada della sobrietà, destinando una cifra decisamente inferiore quest’anno per gli eventi del prossimo Natale. Esistono delle priorità per le amministrazioni, come quella del sociale, che non possono essere messe in secondo piano, per cui i soldi non spesi per gli addobbi delle feste potranno essere utilizzati per il Piano sociale e per aiutare i tanti indigenti che vivono nella nostra città».
«Vorrei solo ricordare», ha sottolineato il capogruppo, «che sono quasi 800 le famiglie in carico al Pis (Pronto intervento sociale). Parliamo di persone che vivono in condizioni di quotidiana indigenza, senza i soldi per assicurarsi almeno un pasto quotidiano completo e con problemi per acquistare altri beni di prima necessità, come farmaci, o libri per i propri figli. Sono queste le persone che questa amministrazione, come fortemente richiesto anche da me in campagna elettorale, ha deciso di voler mettere al primo posto. Sono gli invisibili a rappresentare una priorità: se ci sono pochi soldi, allora è giusto tagliare su determinati capitoli di spesa».(e.r.)
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