Primi sì al progetto per l’ex cementificio

Maggioranza e opposizione favorevoli alla realizzazione di un polo turistico al posto dello stabilimento
PESCARA. Arrivano i primi sì al progetto, anticipato nei giorni scorsi dal Centro, di un grande polo turistico al posto dell’ex cementificio di via Raiale. Ieri mattina la proposta è stata presentata in commissione Cultura, presieduta da Manuela Peschi. Erano presenti l’assessore all’urbanistica Isabella Del Trecco e l’architetto Giovanni Marchionne dello studio Net lab che ha redatto il progetto per conto della Calbit la società proprietaria dell’ex cementificio.
I consiglieri di maggioranza e opposizione, in commissione, sono apparsi favorevoli all’iniziativa che prevede un costo complessivo di circa 100 milioni di euro. «Si tratta di un bel progetto», ha commentato Peschi, «una struttura del genere diventerà un punto di riferimento non solo per Pescara, ma per tutto l’Abruzzo».
Il progetto è stato chiamato Porta d’Abruzzo. L’idea si ispira alle navi da crociera per arrivare a realizzare un terminal turistico. Il primo livello, alla parte est, ospiterà la hall principale, con scale mobili, servizi, locali tecnici, gli uffici delle società di affitto di monopattini, bici, moto ed auto. Dalla hall si accederà anche alla zona di sosta delle moto in affitto e all’area di sosta breve dei minibus, dei van e dei taxi, che sono tutti i mezzi con i quali i turisti potranno raggiungere le destinazioni di soggiorno o di escursione da loro scelte. La hall ovest avrà di fronte una sosta bus rapida di 3 stalli, ascensori e una scala che collegherà tutti i livelli della testata ovest di fronte all’ingresso, gli uffici della reception dell’area convegni, dell’auditorium e il check-in self per l’ostello, servizi del piano e locali tecnici. L’area libera su via Raiale sarà destinata a verde attrezzato di notevole estensione, fruibile dal quartiere assieme alla grande area verde del parco fluviale, connesso al terminal.
Al livello 2 l’area della hall lato est che, oltre alla scala mobile, sarà occupata dagli uffici della società di gestione del terminal e della altre attività della Porta d’Abruzzo. La hall ovest avrà uffici dedicati alle istituzioni territoriali e agli imprenditori locali. Il livello 3 sarà la vetrina dell’attività della Porta d’Abruzzo. Al centro è previsto uno spazio della ristorazione, dedicato esclusivamente alla ristorazione tipica, nelle sue varie declinazioni locali. Il lato ovest ospiterà l’ostello, composto di 30 camere con bagno dedicato agli ospiti che fanno escursioni di gruppo, trekkers, bikers e motobikers.
Il livello 4 sarà dedicato alle attività di svago per i turisti di tutte le età, ai convegni e all’auditorium. In particolare, dagli ascensori e scale della hall est, si accederà all’area gioco dei bimbi e alle attività dedicate ai più grandi: palestra, spa, sala giochi, biblioteca, discoteca e balera. Ora, il prossimo step sarà la presentazione e l’approvazione del progetto definitivo.

