Primo corso per “mastri birrai”

1 Dicembre 2017

Attivato dall’università della Terza età di Montesilvano. Lezioni di Smarelli 

MONTESILVANO. Gli studenti dell’università popolare della Terza età di Montesilvano imparano a fare la birra artigianale. È partito il primo corso e a spiegare come si diventa “mastri birrai” è l’esperto Giuseppe Smarelli.
«La nostra associazione», spiega il presidente dell'Università, Giuseppe Tini , «propone un corso base di “birra fatta in casa'”durante il quale si metteranno in pratica il processo di produzione e le tecniche della birrificazione artigianale. Nel primo incontro abbiamo visto quali sono i passaggi che portano alla nascita di una birra chiara e poco alcolica. Un secondo e ultimo incontro si svolgerà a gennaio e impareremo a realizzare la birra trappista, il cui nome deriva dal fatto che era prodotta da monaci trappisti».
La produzione di birra in casa in Italia è legale solo dal 1995. In genere le attrezzature necessarie per una birrificazione casalinga sono raccolte in kit e distribuite da ditte specializzate. Sempre più diffusa è però la tendenza a procurarsi e costruirsi da soli gli strumenti necessari.
«Il nostro insegnante», aggiunge Tini, «si è costruito da solo gli strumenti necessari per la birrificazione, operazione che ormai fa da diversi anni. Per la produzione casalinga è possibile adottare tre diverse tecniche che differiscono tra di loro per la difficoltà e per la qualità del prodotto finale: birra da estratto di malto luppolato; birra da estratto di malto non luppolato con o senza aggiunta di grani speciali e birra da all grain».
Al corso partecipano: Rocco Basile, Carolina Cillo, Alberto De Amicis, Ciriaca Di Massimo, Lilia Di Matteo, Nara Di Tonno, Ivana Frezza, Rino Gileno, Anna Filippeschi, Francesco Marcone, Enrico Santucci e Lidia Traini.