Problemi al cuore, visite gratis

Un centinaio di pazienti al primo screening organizzato dall’Aipa
PESCARA. Si stima che dodici milioni di persone in Italia siano affette da fibrillazione atriale, il 2 per cento della popolazione, ma oltre il 50 per cento non sa di esserlo.
Anche a Pescara ieri si è svolta la prima giornata nazionale contro la fibrillazione atriale, una accelerazione del ritmo del cuore che può favorire la formazione di trombi che causano ictus, in collaborazione con l'associazione italiana pazienti anticoagulati.
La sezione locale (sede operativa Federazione centri sorveglianza anticoagulati, laboratorio analisi ospedale civile- telefono 0858673579) che ha organizzato l'evento in piazza Sacro Cuore è diretta da Bruno Emidio, conta 350 soci e 3000 pazienti. Sotto al tendone allestito in pieno centro, un centinaio di cittadini si è rivolto ai medici a disposizione per un consulto gratuito, provenienti dagli ospedali di Pescara, Penne e Popoli.
Erano presenti Leonardo Paloscia, Giancarlo Di Iorio, Tullio Agricola, Gesualdo Ursitti, Claudio Frattaroli, Raffaello Consorte, Nicoletta Mariani e Mariano De Matteis che hanno incontrato i cittadini e formulato uno screening personalizzato attraverso il controllo della pressione arteriosa e battito cardiaco con apparecchi specifici a segnalare eventuali presenze di aritmia cardiaca.
«L'obiettivo di questa campagna, mai attuata fino ad ora», spiega il presidente Aipa, Bruno Emidio, «è scoprire i pazienti che possono essere potenzialmente affetti da fibrillazione atriale, alterazione del ritmo del cuore che può provocare ictus, ischemie, infarti. A rischio sono i pazienti ipertesi, che hanno familiarità con il diabete, le malattie cardiache, l'ereditarietà patologica».
Il prossimo 8 ottobre, alle 10, all’hotel Le Sorgenti di Popoli, è in programma un convegno sulle nuove terapie farmacologiche che approfondirà la tematica ampliando l’argomento oltre al più conosciuto Coumadin.
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