Processo Cir, in aula 2 testi del pm

«La ditta non effettuò i lavori nella cucina della scuola 11 febbraio 1944»
PESCARA. Va avanti il processo a due dirigenti comunali dell'epoca e ai vertici della Cir Food - sott’accusa a vario titolo per turbativa d’asta, frode nelle pubbliche forniture, falso e corruzione - che si aggiudicarono l'appalto per la refezione scolastica nelle scuole del Comune di Pescara per le annualità 2010/2013. Nel corso dell'udienza di ieri sono stati ascoltati due testimoni dell'accusa, in particolare Marco Polce, dipendente comunale che all'epoca dei fatti si occupava della manutenzione del patrimonio edilizio del Comune. Al centro dell'attenzione del pm Salvatore Campochiaro, le migliorìe che la Cir Food avrebbe dovuto effettuare nella cucina della scuola "11 febbraio 1944", e in base alle quali si aggiudicò anche la gara.
Migliorìe non portate a termine e anzi rinegoziate contro legge, con un notevole risparmio da parte della Cir: operazione che sarebbe stata possibile, secondo l'accusa, grazie alla complicità dell'ex dirigente comunale, Germano Marone e del funzionario Paolo Di Crescenzo (il cui figlio venne assunto in Cir), imputati insieme a quattro rappresentanti della Cir, ieri tutti presenti in aula (Giorgio Righi, Alberto Santini, Marcello Leonardi e Camillo D'Ercole).
«Mi venne chiesto informalmente», ha spiegato Polce, «di effettuare un sopralluogo nella scuola in cui dovevano essere eseguite quelle migliorìe. Lo feci con Di Crescenzo e Marone. Non era comunque un lavoro che avrebbe dovuto svolgere il mio ufficio, semmai doveva occuparsene la ditta che aveva vinto l'appalto. In ogni modo, non ero a conoscenza delle migliorie previste nel contratto: si doveva trovare una soluzione tecnica per modificare o meno certi impianti. Ma il mio fu più un consiglio tecnico».
La difesa Cir ha poi sollevato una eccezione, accolta dal collegio in relazione alla documentazione depositata dall'accusa e relativa a una consulenza tecnica sui supporti informatici che a suo tempo vennero sequestrati agli imputati Cir. Il tribunale ha quindi calendarizzato le prossime udienze, fissando la prima al 30 gennaio prossimo, data in cui verrà ascoltato anche il consulente informatico, oltre a una decina di testi.
La stessa cosa è stata fatta per le udienze del 14 e del 28 febbraio che dovrebbero servire a completare l'audizione dei testi prima di passare agli interrogatori degli imputati.
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