Professionisti e partite Iva: indennizzi per 9,5 milioni

21 Gennaio 2023

Le domande ammesse salgono a 4.600, la Regione pubblica il nuovo elenco Il contributo a fondo perduto ammonta a 2mila euro per ciascun richiedente 

PESCARA. Via libera alla seconda graduatoria di beneficiari di Sovvenzione una tantum, l’avviso promosso dall’assessorato al Lavoro nell’ambito della programmazione Fse 2014-2020 e riservato alle partite Iva e liberi professionisti quale indennizzo per i danni economici derivanti dal Covid. La seconda graduatoria si è resa necessaria a seguito dell’ampliamento delle risorse messe a disposizione dell’avviso che ammontano a 5,5 milioni di euro che si sono aggiunte ai 4 milioni erogati all’avvio dell’avviso, per un totale che ora sfiora i 10 milioni di euro.
«L’incremento delle risorse», spiega l’assessore regionale Pietro Quaresimale, «permette di venire incontro alle tante richieste di liberi professionisti e partite Iva che hanno subito danni economici rilevanti dal blocco di ogni attività per l’emergenza sanitaria. Con l’incremento finanziario di Sovvenzione una tantum andremo a soddisfare altre 2.500 istanze che si vanno ad aggiungere alle 2.100 della prima tranche per un totale di 4.600 richieste soddisfatte».
«È un risultato importante», sottolinea l’assessore leghista, «che non può essere sottaciuto, perché frutto di un impegno diretto della Regione Abruzzo che ha messo a disposizione i circa 10 milioni di euro. Questo sforzo economico», conclude, «sta a sottolineare l’attenzione che questo assessorato ha riservato per partite Iva e professionisti in un momento difficile dello loro attività».
L’avviso Sovvenzione una tantum è rivolto a liberi professionisti e partite Iva che durante l’emergenza sanitaria hanno registrato perdite di ricavi superiori al 30 per cento rispetto agli anni precedenti. La sovvenzione a fondo perduto erogata ammonta a 2mila euro per ciascuna richiesta ammessa. La nuova graduatoria è stata pubblicata il 19 gennaio sul sito della Regione come allegato alla determina della dirigente dell’ufficio Programmazione lavoro Fse, Renata Durante, in cui si dispone di «approvare le risultanze delle procedure di ammissibilità delle ulteriori istanze pervenute dal giorno 12 luglio 2021 al 3 agosto 2021 e relative all’avvio dell’avviso pubblico “Sovvenzioni una tantum per lavoratori autonomi” del Por Fse 2014-2020».
Le richieste sono state suddivise in Linea1 “ditte individuali e lavoratori autonomi” e Linea 2 “liberi professionisti”.
L’ammontare delle risorse disponibili e necessarie per il finanziamento delle istanze ammesse è pari 5.504.000 euro – si precisa nell’atto di determina dirigenziale – di cui 4.176.000 euro per la Linea 1 e 1.328.000 per la Linea 2. Infine si spiega che «le graduatorie sono elaborate non secondo l’ordine cronologico di invio delle candidature, ma in ordine crescente del rapporto ricavo/compenso riferito all’anno 2019. Solo in caso di parità di ricavi/compensi è stata data priorità all’ordine cronologico di inoltro della candidatura».
Il numero complessivo di istanze acquisite sullo sportello telematico della Regione ammonta a 6.683, di cui poco più di duemila, al temine dell’istruttoria, non e sono ammesse agli indennizzi. Anche l’elenco della domande bocciate è pubblicato sul sito della Regione Abruzzo. «Contro il presente provvedimento», si legge infine sulla determina, «è ammesso sia ricorso giurisdizionale al Tar, entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione o da quello in cui l’interessato ne abbia ricevuta la notifica, sia il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per motivi di legittimità, entro i 120 giorni». (l.c.)