Progetto aree di risulta Arriva il primo via libera

I tecnici regionali: «Non è assoggettabile a valutazione di impatto ambientale» Ma il Comune dovrà tenere conto di alcune prescrizioni per il piano definitivo
PESCARA. Il progetto di riqualificazione delle aree di risulta con parcheggi e un grande parco centrale non deve essere assoggettato a valutazione di impatto ambientale. È questo il parere espresso dal comitato di coordinamento regionale Via che si è riunito giovedì scorso all’Aquila. A darne notizia è stato ieri l’assessore all’urbanistica Stefano Matteucci Civitarese.
«Esprimiamo grande soddisfazione per il giudizio espresso», ha detto, «il comitato è giunto ad escludere la presenza di impatti ambientali negativi osservando che “l’intervento si configura come risanamento ambientale e riqualificazione urbanistica di un’area interessata da contaminazione ambientale (acqua e suolo), con riduzione delle aree impermeabilizzate e con un uso più propriamente naturalistico”».
Il comitato Via ha indicato alcune prescrizioni di cui si dovrà tenere conto nella redazione del progetto definitivo e nell’esecuzione dei lavori, quali la conclusione del procedimento di bonifica prima dell’avvio delle opere, una rivisitazione degli impatti acustici («che comunque sono destinati a migliorare secondo le analisi specifiche già svolte in virtù del benefico effetto delle superfici a verde», ha precisato l’assessore) e accorgimenti nella gestione dei materiali di cumulo nelle fasi di cantiere. Il giudizio è condizionato, inoltre, alla conclusione positiva del procedimento di Valutazione ambientale strategica di competenza comunale. «È anch’esso in dirittura d’arrivo», ha assicurato Civitarese, «in base al rapporto ambientale redatto e pubblicato, l’elemento della riqualificazione urbanistica dell’intero settore centrale della città, attraverso la realizzazione del parco centrale e di un hub intermodale al servizio del centro commerciale naturale, non potrà che condurre a una valutazione positiva, eventualmente suggerendo ulteriori miglioramenti. A questo punto procediamo con rinnovato impegno verso l’approvazione del progetto in consiglio comunale e l’avvio delle procedure per la gara di appalto. Nelle prossime settimane e nei mesi che ci separano dal momento in cui il bando vedrà la luce nella prossima primavera, ci occuperemo di definire al meglio gli aspetti legati alle funzioni e tipologie dei vari settori del parco». (cr.pe.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

