Progetto Bussi ci prova con De Dominicis

La lista di giovani si affida all’esperienza dell’ex presidente della Provincia per far ripartire il paese
BUSSI SUL TIRINO. È Pino De Dominicis il candidato sindaco della lista Progetto Bussi, alla sua prima esperienza amministrativa per il Comune, ma con alle spalle incarichi di responsabilità come presidente della Provincia e commissario del Parco nazionale della Costa teatina. Ora è alla guida di uno schieramento di giovani «che hanno deciso», afferma De Dominicis, «di non delegare il proprio futuro ad altri e sono scesi in campo chiedendomi di dirigerli. Fra i candidati, sei sono donne e questo è già un valore aggiunto, con un’età media di 36 anni contro i 49 dell’altra lista. Sono stato scelto dai giovani del paese», spiega, «perché mi hanno detto che il futuro non si delega, ma si sceglie e loro volevano esserci in prima persona per rilanciare un paese diviso, isolato, dove tutto appare distorto dalla disinformazione imperante spesso sulle spalle dei più deboli e bisognosi, dove la ricostruzione post sisma del centro storico è ferma, gli impianti sportivi abbandonati e distrutti, dove ci sono zone senza marciapiedi e buche ovunque e potrei continuare. Loro sono il futuro e non avrei avuto il diritto di frustrare questa giusta ambizione. Al contrario, avevo il dovere di accompagnare questa voglia di cambiamento che è nata da loro. Per noi sarà fondamentale l’uso del Noi al posto dell’attuale Io».
L’impegno amministrativo con il quale questi giovani chiedono la fiducia all’elettorato è molto articolato, ma in primis c’è quello di impegnare i 72 milioni di euro di finanziamenti disponibili per i Comuni (pena la decadenza entro il 2023), rilanciare l'immagine di Bussi come paese dell’acqua, ricostruire il tessuto sociale della comunità, favorire le cooperative agricole di prossimità. Sul fronte dell’occupazione e del lavoro, fondamentali per rilanciare il paese, l’attenzione è puntata sugli investimenti nel polo chimico da parte della ChimicaBussi e della FilippiPharma, privilegiando le imprese del territorio e i lavoratori locali. Ma Progetto Bussi porta in primo primo anche il rafforzamento dell'immagine del paese come paese dell’acqua, sia come risorsa per lo sviluppo industriale che per le attività turistiche e produttive nel fiume Tirino, nonché per la promozione del progetto Orti del Tirino con cooperative di prossimità, sfruttando i terreni incolti comunali lungo le sponde dell’asta fluviale. Poi i programmi per i lavori pubblici, per il consolidamento del centro storico.
I candidati: Kristel Angelone, Mirna Bucci, Erika Coccia Alessio D'Urbano, Ilia Di Carlo, Stefano Di Francescantonio, Cristiana Di Tommaso, Maria Natarelli, Nunzio Setta, Massimiliano Stringini.

