Progetto Neet, opportunità per 40 giovani

11 Settembre 2024

L’iniziativa mira a formare chi non lavora. Alla fine del percorso di un anno, premi pari a 2.300 euro

PESCARA
Muove i primi passi il progetto “Teenace”, un’iniziativa del Comune rivolta ai neet, cioè ai giovani che non studiano, non lavorano e non sono in fase di formazione. In città, in base ai dati del Comune, sono 19.945 i giovani residenti di età compresa tra 18 e 35 anni, con un tasso di disoccupazione del 38,9%. Il progetto vede il Comune collaborare insieme a Arci, Movimentazioni, Istituto Mecenate, Confesercenti, Ecipa Abruzzo- impresa e formazione Cna, Tes Transizione ecologica solidale, Webshop - web Agency. Scopo del progetto è riattivare i giovani che si trovano nella condizione di Neet, attraverso il rafforzamento dei percorsi di transizione scuola-lavoro e la costruzione di una rete stabile sul territorio dei soggetti che se ne occupano. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina dal sindaco Carlo Masci, dall'assessore alle Politiche giovanili Patrizia Martelli, dal dirigente Marco Molisani e dalla responsabile del servizio Programmazione Sociale e Misure Straordinarie per il Welfare, Roberta Pellegrino. «Dobbiamo fare in modo che i nostri giovani, e non solo loro, possano essere formati continuamente per essere pronti ad entrare in un mondo del lavoro che cambia», ha detto Masci, «questo progetto è rivolto a 40 giovani neet, di cui 10 laureati (che avranno il ruolo di tutor) e 30 non laureati, per dare a questi ultimi la possibilità di formarsi e usufruire di un tutoraggio».
Quella dei Neet, per Martelli, «è una categoria che ha delle fragilità, e rivolgiamo la nostra attenzione ai ragazzi inoccupati, cioè quei ragazzi che non hanno esperienza e che noi vogliamo stimolare. Vogliamo riattivarli e ci avvaliamo di partner competenti».
Il progetto sarà diviso in più fasi. «Si comincerà con una raccolta dati», spiega Pellegrino, «sarà realizzata una mappatura che passerà attraverso un questionario ai giovani e saranno coinvolti gli stakeholders e i soggetti territoriali attivi, per rilevare i bisogni formativi dei ragazzi». Il secondo passaggio sarà l'individuazione di 10 giovani neet, “youth worker”, attraverso una procedura ad evidenza pubblica. Ognuno di questi youth worker, riceverà una premialità di 2.300 euro alla fine del percorso, che dura un anno. La terza fase prevede l'individuazione di 30 neet (16-24 anni) che poi saranno formati ad hoc. Al termine del percorso ogni beneficiario riceverà una premialità di 700 euro. L'ultima fase, consiste nella costruzione e nel rafforzamento della rete dei servizi pubblici e del privato sociale sul tema neet.
Alla presentazione hanno partecipato per Confesercenti Pescara, Federica Ruggieri, per l'Istituto Mecenate Barbara D'Onofrio, per Webshop Roberto Ettorre, per Ecipa Pescara Lorenza Di Giulio, per Arci Pescara Mauro Maggi, per Movimentazioni Aps Luisa Del Greco e per Tes Alessandro Paglia.