Progetto scuola per la Riserva

26 Giugno 2018

Tre giorni di lavoro su “Abitare i luoghi”, protagoniste le Sorgenti di Popoli

POPOLI. Tre giorni di lavoro per presentare il progetto "Abitare i luoghi" organizzato dall’associazione “RicercAzione”.
Un progetto che nasce da un Protocollo d'intesa sottoscritto dall'Ufficio scolastico regionale d'Abruzzo, l'associazione nazionale dei Comuni d'Italia del Molise e dell'Abruzzo, l'assessorato regionale all'Istruzione dall'associazione RicercAzione con l'obiettivo di consentire agli studenti delle scuole primarie e secondarie abruzzesi di visitare i Comuni delle due Regioni, prevedendo accoglienza e presenza durante le visite didattiche delle autorità locali ed ogni utile assistenza ed accompagnamento nei musei e nei siti locali di interesse storico e paesaggistico. I lavori sono stati condotti da Massimo Luciani e Pierlisa Di Felice, rappresentanti dell'Anci e della Riserva Naturale delle Sorgenti del Pescara e fra i relatori sono stati presenti Fabio Travaglini, Gino Milano e Giuseppe Di Pancrazio, rappresentanti dell' Aiccre. Hanno partecipato le scuole di Popoli, Navelli Campli, Tagliacozzo, Cepagatti, Francavilla, San Salvo, Castiglione Messer Marino, Agnone e tre scuole di Vasto.
Il coordinatore Orazio Di Stefano ha ringraziato il Comune, la Pro loco, la scuola e la parrocchia di Capestrano, paese che ha ospitato l'incontro. Hanno partecipato anche 25 studenti di musica provenienti da San Salvo e Fresagrandinaria per prendere parte a laboratori musicali con i ragazzi del luogo. L'iniziativa, che si ripere ogni anno, ha lo scopo di divulgare la conoscenza del territorio non solo attraverso le dislocazioni urbanistiche, le emergenze storiche e architettoniche, ma soprattutto coinvolgendo le popolazioni che lo abitano con le loro tradizioni, le giacenze ambientali. E qui è stato evidenziato come abbia un ruolo centrale la Riserva di Popoli, vero tesoro naturalistico, ricco di biodiversità, dove sono sviluppati i programmi di didattica ambientale condotti dalla Di Felice. In quest'ambito già lo scorso mese di maggio è stato firmato un protocollo fra l'Istituto omnicomprensivo di Popoli e l'omologo di Campli. (w.te.)