Pronta la richiesta di risarcimento danni
Conclusa con l’assoluzione piena l’odissea giudiziaria cominciata otto anni fa, Michele Maresca, 57 anni, e Michelina Nocerino, 58 anni, entrambi di origine napoletana, residenti da 25 anni tra...
Conclusa con l’assoluzione piena l’odissea giudiziaria cominciata otto anni fa, Michele Maresca, 57 anni, e Michelina Nocerino, 58 anni, entrambi di origine napoletana, residenti da 25 anni tra Pescara e Città Sant'Angelo, intendono ripartire ma prima vogliono chiedere conto alla giustizia di quei mesi, in cella o agli arresti domiciliari, trascorsi privati della libertà e con un’infamante accusa sulle spalle. Maresca annuncia che, a causa dell’ingiusta detenzione, chiederà un risarcimento danni morali e materiali. «Con un po’ di soldi che avevamo da parte», prosegue Maresca, «abbiamo aperto una rivendita di auto e moto a Chieti e poi un ristorante a Malta. Ma a causa del clima umido siamo tornati a Pescara, dove oggi stiamo per riaprire un'altra attività di compravendita di bibite. Una nuova ripartenza, ma prima vogliamo che il nostro nome venga riabilitato e che la gente sappia che noi siamo commercianti seri e onesti, e non usurai». (c.co.)

