«Pronti a spostarlo nell’altro istituto»

10 Ottobre 2018

PESCARA. «Federico è un ragazzo eccezionale e sensibile. Abbiamo cercato di alleviare il suo disagio spostando l’intera classe, la 4ª D, al pian terreno. E siamo disponibili a trasferirlo...

PESCARA. «Federico è un ragazzo eccezionale e sensibile. Abbiamo cercato di alleviare il suo disagio spostando l’intera classe, la 4ª D, al pian terreno. E siamo disponibili a trasferirlo temporaneamente nell’altro istituto, il Bellisario, dove c’è più spazio, per non fargli perdere neppure un giorno di lezione, anche se l’indirizzo non è il suo». La dirigente scolastica del MiBe, Raffaella Cocco, ha a cuore la vicenda del ragazzo disabile. Ma è stretta tra più fuochi: rendere agevole la vita scolastica dell’alunno e nello stesso tempo affrontare le battaglie della burocrazia. Conferma che l’ascensore «si rompe continuamente, è molto usato, ma le riparazioni sono rapide. Dall’inizio dell’anno si è fermato due volte ma è ripartito. Ora si è rotto un pezzo importante di centralina e i tempi si prospettano più lunghi, perché i pezzi devono arrivare da fuori Pescara. Due giorni fa, quando l’impianto si è fermato di nuovo, ho disposto che lo studente venisse collocato con l’intera classe al piano terra. Invito la famiglia a dialogare con la scuola». (c.co.)