Pronto soccorso, riapre il cantiere

Lavori dal 16 maggio per il rondò davanti all’ospedale e tra un mese nell’area ingresso ambulanze
PESCARA. Via lo spartitraffico, arriva la rotatoria. Si aprirà giovedì 16 maggio il cantiere per la realizzazione della rotonda tra via Fonte Romana, via Monte Faito e via Gole di San Venanzio, davanti all’ospedale, all’altezza del Cup (Centro unico di prenotazioni).
L’annuncio è dell’assessore ai Lavori Pubblici Tonino Natarelli, in questi giorni impegnato nel monitoraggio dei numerosi cantieri aperti sul territorio cittadino. Non ci saranno ripercussioni sulla viabilità perché sarà realizzata una bretella di collegamento che diluirà la mole di traffico tra mare e monti.
Un mese circa, sarà la durata dei lavori, poi si darà il via alla seconda tranche di interventi (per complessivi 150 giorni, se il cantiere non subirà ritardi) che riguarderà l’area del nuovo pronto soccorso. Cantiere questo, che negli ultimi due anni ha subito numerosi “stop and go”, ma ora sta per ripartire definitivamente. Costo del progetto: 420mila euro, 320mila euro a carico della Asl di Pescara e 100mila euro finanziati dal Comune. L’infrastruttura avrà il duplice ruolo di snellire uno dei degli incroci più trafficati della città e, contemporaneamente, di favorire gli ingressi delle ambulanze nel presidio ospedaliero una volta reso operativo il nuovo pronto soccorso che sorgerà tra il Cup e l’ingresso con la sbarra di via Fonte Romana. «L’ordinanza per aprire il cantiere, il prossimo 16 maggio, è già pronta», spiega Natarelli, «nei prossimi giorni, meteo permettendo, si darà il via al posizionamento delle transenne, poi si potrà partire con i lavori che seguiranno due fasi: una riservata alla creazione della rotonda», ribattezzata “dell’ospedale”, «e in questo caso il cantiere resterà aperto per 30-40 giorni». Successivamente si procederà «all’avvio degli interventi nell’area dietro al Cup, lato monte, «per cominciare a preparare il corridoio che sarà utilizzato per l’ingresso delle ambulanze».
I mezzi per il trasporto dei pazienti, attualmente entrano ed escono a marcia indietro a causa della carenza di spazi di manovra. L’apertura dei cantieri, tiene a precisare l’assessore, «non creerà alcun disagio alla viabilità perché nell’area interessata sarà realizzata una rotatoria più piccola e provvisoria che consentirà lo scorrimento del traffico senza disturbare i lavori in corso».

