Pronto soccorso, vertice con la Asl

1 Agosto 2022

Iniziativa della Lega. E Pettinari denuncia: «Donna ferita visitata dopo 12 ore»

PESCARA. Dopo l’iperafflusso dei giorni scorsi al pronto soccorso e l’appello della Asl ai cittadini «a recarsi in ospedale per problemi di salute rilevanti, non altrimenti risolvibili», la Lega ha promosso un incontro con la Asl, che si svolgerà questa settimana.
L’iniziativa è del gruppo consiliare comunale, è stata presa «in accordo con l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, e ha l’obiettivo di «analizzare i dati e i temi inerenti al pronto soccorso», annuncia la Lega in una nota. «Saranno invitati come interlocutori principali i componenti della struttura dirigenziale della Asl, la direzione generale con i responsabili del pronto soccorso. La necessità, non più derogabile, è quella di affrontare insieme le problematiche che, soprattutto in questo periodo, si stanno evidenziando nella struttura», dove l’arrivo di pazienti è continuo e i tempi di attesa sono lunghi, con lamentele frequenti.
«Non dimentichiamo», fa presente il consigliere Vincenzo D’Incecco, «che l’ospedale di Pescara è il più grande d’Abruzzo e il pronto soccorso viene preso d’assalto quotidianamente non solo dai pescaresi, ma da tutto l’hinterland. È evidente che bisogna intervenire rapidamente per cercare di risolvere, tra gli altri, i problemi di sovraffollamento che si trascinano da anni».
L’ultima segnalazione risale a ieri. «Una donna è finita al pronto soccorso con il volto pieno di sangue alle 8.30, dopo essere caduta, ed stata visitata dopo 12 ore», ha denunciato il vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari dopo aver raccolto il grido di allarme del genero della ferita. «Questa vergogna deve finire», ha commentato Pettinari. «Gli abruzzesi non meritano questa sanità. Davanti a questo ennesimo caso vergognoso intervengano il presidente della Regione Marco Marsilio e l’assessore Verì per precettare immediatamente personale medico da inviare subito in pronto soccorso», ha proposto Pettinari rinnovando un appello già lanciato.
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