Proteggersi con i supereroi, per i bambini arrivano le cover

28 Aprile 2020

Cover per mascherine, come quelle per i cellulari, per far sì che i bambini indossino più facilmente, e con il sorriso, i dispositivi di protezione. Parte dall’Abruzzo l’idea, la prima nel suo genere,...

Cover per mascherine, come quelle per i cellulari, per far sì che i bambini indossino più facilmente, e con il sorriso, i dispositivi di protezione. Parte dall’Abruzzo l’idea, la prima nel suo genere, destinata a rivoluzionare il settore delle mascherine. Disegni, slogan, supereroi, bandiere e, soprattutto, tanti colori e tanta fantasia: elementi che rispecchiano le personalità, il gusto e le diverse passioni dei più piccoli, consentendo di coprire i più anonimi modelli tradizionali che cancellano le espressioni del volto. “Proteggersi con il sorriso” è lo slogan del progetto lanciato da un giovane imprenditore che ha registrato il marchio #andratuttobene e creato il sito covermascherine.com.
Trentasette anni, creativo, imprenditore immobiliare con trascorsi nel mondo della moda e della comunicazione, è il pescarese Alessio Sarra ad aver ideato, durante l’isolamento sociale, all’inizio dell’emergenza, il progetto che coinvolge anche Stefano Esposto, operatore del settore moda, e Luca Gialluca, il quale, con le sue sarte, realizza materialmente le cover per Sarra. Le cover sono studiate per coprire e adattarsi ad ogni genere di mascherina, nonché lavabili e riutilizzabili, come un qualsiasi capo di abbigliamento.
«Si stanno inoltre studiando modelli con filtro, cioè mascherine pronte all’uso, e altre in tessuto non tessuto», racconta Alessio Sciarra, «l’idea è nata nelle prime 24 ore di isolamento, mentre ero a casa con mia moglie e i nostri due figli. Ho subito immaginato quanto sarebbe stato difficile far indossare loro le mascherine. E ho pensato a quando si uscirà da questa situazione e, soprattutto, a come lo faranno i più piccoli. Probabilmente, con una cover personalizzata e colorata useranno i dispositivi di protezione più volentieri».