Protesta dei bagnanti della spiaggia libera

PESCARA. Si sono rivolti al sindaco e alla Capitaneria di porto. Dall’inizio dell’estate un gruppo di bagnanti della spiaggia libera a ridosso della Madonnina si batte per avere la spiaggia «davvero...
PESCARA. Si sono rivolti al sindaco e alla Capitaneria di porto. Dall’inizio dell’estate un gruppo di bagnanti della spiaggia libera a ridosso della Madonnina si batte per avere la spiaggia «davvero libera». Contestano, i bagnanti abituali di quel tratto, la presenza di stalli fissi per gli ombrelloni a disposizione degli utenti saltuari che, non avendo a disposizione l’attrezzatura necessaria, hanno la possibilità di noleggiarla al chiosco. «Ci riamo rivolti al sindaco Masci e ci ha risposto», riferiscono i cittadini, «che il gestore che tiene pulita la spiaggia e gestisce il chiosco può affittare gli ombrelloni e le sedie sdraio a chi li chiede, ma non può lasciarli la notte. E invece», dicono i bagnanti, «succede che gli stalli vengono lasciati notte e giorno, a discapito di chi ha il proprio ombrellone da piazzare».

