Protesta per la ciclabile pericolosa

2 Agosto 2018

Via Regina Margherita, ciclista solitario blocca le auto che invadono il percorso

PESCARA. Un instant flash mob è stato organizzato sulla pista ciclabile di via Regina Margherita ieri mattina da un ciclista solitario che ha fermato il suo mezzo a due ruote sulla striscia di carreggiata colorata di blu in segno di protesta contro auto e furgoni lasciati in doppia fila che di fatto obbligavano gli altri automobilisti a invadere lo spazio riservato alla pista ciclabile. Non sono mancati momenti di alta tensione tra il ciclista solitario e alcuni automobilisti visto che la bici lasciata in mezzo alla carreggiata ha provocato il blocco del traffico in tutta la strada. Il ciclista, come si legge in un post condiviso da Fiab-Pescarabici, non sono mancati «insulti e minacce al ciclista fermo sulla pista, con richieste di intervento delle forze dell’ordine e denunce per violazione della privacy. Qualche focoso è uscito dall’auto millantando tragedie personali e annunciando denunce contro chi sulla pista ciclabile bloccava il flusso di auto. Sulla pista ciclabile? Ma se era assolutamente transitabile, ci passavano pure le macchine, mentre la seconda fila, quella si che era piena, di auto». «Il problema è sempre il solito», dice Filippo Catania, «quello legato alla sicurezza dei ciclisti che rischiano di essere investiti dalle auto per i veicoli in doppia fila. Venerdì incontreremo l’assessore alla polizia municipale Gianni Teodoro per chiedere con forza che ci sia un maggiore controllo per la mobilità in generale, perché ci sono situazioni come quella che sono insostenibili. Tutti, noi per primi, devono rispettare il codice dela strada». (l.z.)
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