Protesta per la strada riaperta in ritardo
Il bollettino del servizio Meteomont che annunciava il rischio valanghe nei giorni 22 e 23 aprile, l’ordinanza del sindaco d Farindola che per questo ha chiuso la strada per Rigopiano e poi, a...
Il bollettino del servizio Meteomont che annunciava il rischio valanghe nei giorni 22 e 23 aprile, l’ordinanza del sindaco d Farindola che per questo ha chiuso la strada per Rigopiano e poi, a rischio terminato, l’annuncio della riapertura della strada per la giornata di ieri. Ma la dovevano togliere la mattina presto già dalle 8, e non dalle 11 com’è avvenuto», tuona il ristoratore Franco Marzola. «Ormai si lavora solo nei giorni di festa, tante persone hanno fatto marcia indietro, dall’Aquilano e da Castelli, perché c’era la sbarra che poteva e doveva essere tolta molto prima. Le persone volevano venire non solo per mangiare, ma anche per fare una passeggiata in montagna, o per andare a deporre un fiore all’hotel crollato. Ma hanno trovato chiuso».

