Proteste dei cittadini: cantine e sottopassi allagati alla Marina

6 Novembre 2019

La lista “Insieme per Città Sant’Angelo” invoca il Genio civile e lamenta: «Manca la pulizia ordinaria di tombini e cunette» 

CITTÀ SANT’ANGELO. Alle prime piogge ecco arrivare subito i primi disagi, in particolare gli allagamenti di cantine e sottopassi nella zona della Marina: il gruppo consiliare di opposizione “Insieme per Città Sant’Angelo” ha inoltrato al Genio civile una formale richiesta per la manutenzione dell’alveo fluviale del torrente Piomba, facendosi portavoce delle proteste di vari residenti. I consiglieri di minoranza chiedono però anche più impegno all’amministrazione comunale.
«È una normale richiesta di manutenzione», spiega il capogruppo Antonio Melchiorre, «che abbiamo inoltrato anche al sindaco Matteo Perazzetti, al prefetto e al capo settore dell’ufficio manutenzioni del nostro ente. Dovrebbe rientrare nelle attività di routine quella di prepararsi alla stagione invernale alle porte, ma abbiamo purtroppo notato che con questa maggioranza non è così». «Infatti», continua Melchiorre, «già con la prima pioggia dello scorso giovedì Marina di Città Sant’Angelo ha subito forti disagi, con allagamenti di cantine e sottopassi».
«Questo non può essere completamente evitato, ma può essere mitigato», incalza il capogruppo, «ecco perché, oltre a intervenire sull’alveo del Piomba, abbiamo chiesto di pulire caditoie, tombini e cunette su strade, che il sindaco sembra aver dimenticato».
«È opportuno programmare», incalza Catia Ciavattella, pure consigliere della lista di minoranza, «a tempo debito le misure di prevenzione che, pur non evitando l’insorgere di problemi di sicurezza, quanto meno mitigano le conseguenze dannose dei fenomeni meteorologici. Il nostro territorio necessita di un continuo monitoraggio, e questo comporta anche una adeguata manutenzione di strade e cunette stradali, il coordinamento degli interventi di pulizia su strade e aree comunali, e la continua predisposizione ed esecuzione di interventi di monitoraggio e pulizia dei corsi d’acqua. Questa maggioranza», lamenta la Ciavattella, «dopo ben sei mesi al governo della città sembra non essere ancora entrato nel vivo delle attività da svolgere, tranne quando deve inaugurare le molte opere ottenute grazie alla precedente amministrazione, senza però riconoscerne i meriti».
«Nei prossimi consigli comunali», aggiunge l’ex assessore Patrizia Longoverde, «interverremo anche sulle opere pubbliche, chiedendo conto dei tanti lavori ancora da concludere e delle tante manutenzioni purtroppo in alto mare».
Conclude il consigliere Mauro Patrizi: «Ci auguriamo, per il bene della collettività, che le nostre richieste vengano ascoltate dagli enti preposti, e che il sindaco Perazzetti se ne faccia primo portavoce».(a.s.)
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