Proteste per l’antenna sul palazzo
I residenti di via Ginevra in allarme, interrogazione di due consiglieri
SPOLTORE. L’antenna per telefoni cellulari spuntata sul tetto di una casa di via Ginevra, in pieno centro a Villa Raspa, dev'essere rimossa al più presto. È la richiesta contenuta nell’interrogazione presentata dai consiglieri d’opposizione Marina Febo (Spoltore Sana e Pulita) e Francesco Zampacorta (Grande Spoltore 5 Borghi). La stazione radiomobile è stata piazzata nei giorni scorsi su un tetto, concesso in affitto dal proprietario all’operatore di telefonia mobile titolare dell'impianto. L'installazione ha scatenato le proteste dei residenti del quartiere spaventati per i possibili rischi per la salute e per l’ambiente, che potrebbero derivare dal campo elettromagnetico generato dall’antenna.
«Questo gesto va totalmente censurato», affermano Febo e Zampacorta, «l’ambiente e la salute sono beni comuni: nessun cittadino dovrebbe egoisticamente compiere gesti che li danneggiano, ma al contrario vanno tutelati tutti insieme e nell’interesse di ognuno. L’apposizione di antenne genera onde elettromagnetiche che potrebbero risultare nocive alla salute, oltreché produrre inquinamento elettromagnetico, in un ambiente dove già c'è smog». Le richieste dei due consiglieri di minoranza: «Si chiede al sindaco di Spoltore o all’assessore competente di riferire al consiglio comunale e alla cittadinanza se esiste una pianificazione comunale o un regolamento che disciplini l'installazione di antenne e il monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico nel territorio. Se il Comune è a conoscenza che in via Ginevra è stata apposta la menzionata antenna. Se il gestore ha presentato domanda al Comune, se è stata rilasciata concessione, permesso o autorizzazione, se è stata autorizzata l'installazione. Cosa intende fare l’amministrazione comunale per far disinstallare al più presto l'antenna».
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