Pullman “sicuro” senza revisione da 23 anni

La polstrada blocca un mezzo trasformato in discoteca: doveva consentire a un gruppo di ragazze di spostarsi senza rischi
PESCARA. Un pullman trasformato in discoteca mobile. Con l’interno simile a un locale da ballo, sistemato con una serie di accorgimenti e dotato di ogni comfort per ospitare i clienti. E quindi rivestimenti in moquette, poltrone lungo tutto il perimetro, impianti per la musica e le luci adeguati all’ambiente.
Gli spostamenti del pullman, intercettato due sere fa dalla Polstrada durante una vera e propria festa a bordo, sono stati momentaneamente interrotti dopo che la pattuglia della polizia stradale di Pescara ha rilevato una serie di irregolarità fino a sottoporre il mezzo a fermo amministrativo. E le ragazze che si trovavano sul mezzo, di età compresa tra 18 e 20 anni, sono state costrette a scendere e a proseguire in altro modo in direzione di Pescara: un inconveniente piuttosto fastidioso perché doveva essere una serata speciale e il gruppetto stava raggiungendo un locale nel capoluogo adriatico per una festa di compleanno. Il pullman, tra l’altro, era stato scelto da un papà premuroso per consentire alle giovani di spostarsi in modo sicuro, senza correre rischi. E invece non si è rivelato la soluzione più adatta.
Il mezzo è stato fermato dalla Polstrada, coordinata da Silvia Conti, lungo l’autostrada, all’altezza di Pescara sud. Solo apparentemente si tratta di un pullman perché di fatto quel Fiat Iveco 315, di proprietà di una ditta di Chieti, è una discoteca itinerante. Ed è stato sistemato per rispondere alle esigenze di svago di chi sale quei gradini per ballare. Tutto è a tema, dall’arredamento fino all’attrezzatura per la musica (con un gruppo elettrogeno). Quando la pattuglia ha avviato il controllo sono emersi diversi aspetti irregolari per cui sono scattate delle contravvenzioni salate, oltre al fermo, e il bus è stato affidato a una ditta che si occupa di soccorso stradale.
Tra le anomalie riscontrate c’è la mancata revisione. L’ultima risale al 1995: da allora il pullman non è stato più controllato per cui la revisione andrà eseguita e si dovrà pagare una contravvenzione (il minimo è 169 euro e il massimo è 680). E poi le modifiche apportate al mezzo non sono mai state riportate sulla carta di circolazione. Per l’avvenuta modifica delle caratteristiche costruttive la contravvenzione va da 422 euro a 1697 euro. Il conducente, inoltre, aveva la carta di qualificazione scaduta, nonostante sia un documento indispensabile per guidare, ed è per questo motivo che è scattato il fermo, a cui si aggiunge una multa di importo che può andare da 2000 a 8000 euro circa (sarà il prefetto a stabilire la somma). Altra irregolarità: non è mai avvenuto il passaggio di proprietà del bus e anche in questo caso c’è una multa da pagare (minimo 356 euro e massimo 1700).
Il viaggio è finito diversamente dal previsto non solo per le ragazze che dovevano festeggiare il compleanno ma anche per il conducente della discoteca viaggiante e per la ditta proprietaria che dovrà cercare di saldare tutto a strettissimo giro per evitare il salasso delle multe.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

