«Puntiamo agli studenti lavoratori»

Il rettore: non siamo in competizione con la D’Annunzio, ora aspettiamo Draghi
PESCARA. Giuseppe Paolone, dopo aver ricoperto i più alti incarichi nell’università D’Annunzio di Chieti- Pescara, ora punta sull’università telematica Pegaso, di cui è professore straordinario di Economia aziendale e rettore vicario.
Professore, perché questa decisione?
«Ho scelto di andar via dalla mia università di origine, la D’Annunzio, perché sentivo di aver dato, in oltre quarant’anni di attività, il mio contributo. E poi perché si tratta di un’opportunità così valida da non poterla rifiutare».
L’università telematica è sicuramente al passo con i tempi, ma qual è il segreto del suo successo?
«La Pegaso è molto ben organizzata, e il suo successo risiede nel fatto che il presidente Danilo Iervolino, e tutto lo staff, siano riusciti a coniugare le competenze accademiche con quelle telematiche, fornendo corsi rispondenti alle esigenze di mercato. In più, c’è una grande tempestività di decisione a tutti i livelli: non bisogna sottostare alla burocrazia tipica delle università statali italiane».
Ma quanto costa iscriversi a questa università telematica?
«Il costo di iscrizione è pari a quello medio delle Statali: 2 mila euro in convenzione per i corsi di laurea e 1.200 euro per i master. Bisogna però sottolineare che, seguendo i corsi in e-learning, si evitano le spese di vitto, alloggio e trasporto».
La sede pescarese di questa università è a due passi dalla D’Annunzio e già si parla di possibile concorrenza tra i due atenei, lei che dice?
«La Pegaso non è in concorrenza con la D’Annunzio. La nostra utenza è diversa. L’università Pegaso ha in prevalenza studenti lavoratori, mentre la D’Annunzio non ha più corsi serali rivolti specificatamente a chi ha già un lavoro e tempi diversi per affrontare lezioni e studio. Vorrei creare un clima collaborativo attraverso una convenzione che ci consenta di mettere a punto scambi di esperienze e master, servendoci dei docenti dell'uno o dell’altro ateneo, e mettendo in piedi anche master all’estero. La Pegaso ha già in essere delle convenzioni con altre università italiane».
A Pescara potrebbe arrivare presto anche Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea?
«L’ateneo ha ricevuto la disponibilità del governatore ad accettare dalla Pegaso la laurea honoris causa in Giurisprudenza, in quanto simbolo di eccellenza del nostro paese e in riconoscimento del suo alto e qualificato ruolo in Europa e nel mondo. Pescara, nella sede dell’Aurum, potrebbe essere la città idonea ad ospitare l’evento alla fine del 2015. D’altra parte, la Pegaso ha docenti di caratura internazionale, tanto che qualche giorno fa ha tenuto una lectio magistralis Luc Montagnier, premio Nobel per la Medicina». (m.d.s.)
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