Puzza e sporcizia nel teatro chiuso

13 Febbraio 2020

L’amministrazione corre ai ripari blindando le saracinesche con pannelli di legno

PESCARA. Dal teatro Michetti si dovrebbero udire le note di Massenet come accadeva nel giorno dell’inaugurazione in pompa magna il 6 agosto 1910. Oppure, i suoni delle orchestrine e le voci di giovani talenti desiderosi di esibirsi di fronte a una platea osannante. Invece, quasi 110 anni dopo la nascita di quello che potrebbe diventare un polo culturale di attrazione nel quartiere Porta Nuova, con i lavori di riqualificazione bloccati dalla burocrazia, dagli scheletri di un teatro vuoto fuoriescono solo gli odori nauseanti degli escrementi dei piccioni che ormai hanno preso possesso dello storico edificio voluto da Vicentino Michetti. La sporcizia cresceva fino a qualche giorno fa dietro le serrande dei locali svuotati di ogni anima, tanto da costringere l’amministrazione comunale a sigillare con un pannello di legno l’ingresso di viale D’Annunzio stretto tra un orefice e un bar. I negozianti della zona e i residenti hanno più volte denunciato il degrado. Ma il restauro del teatro Michetti è ancora lontano. (c.co.)