«Qualità e km zero per i nostri alunni»

L’assessore Di Iacovo soddisfatto dell’accordo approvato in giunta con Coldiretti e Isa sulla refezione scolastica
PESCARA. Alimentazione di qualità a chilometro zero nelle mense scolastiche pescaresi. È il risultato, e insieme una promessa, che la giunta del sindaco Alesssandrini ha tradotto in un provvedimento amministrativo. L’esecutivo ha approvato nei giorni scorsi un accordo o con Coldiretti e Isa che attua il progetto deniminato Bambini: il futuro del mondo.
Si tratta di un'intesa a tutela di un'alimentazione genuina e in arriva dal territorio per la refezione scolastica. «Un impegno che abbiamo voluto onorare da subito, dando prima attenzione alla qualità del cibo che ogni giorno proponiamo ai ragazzi che frequentano le mense scolastiche» commenta l'assessore all'Istruzione Giovanni Di Iacovo, «per fare in modo non solo di migliorare la dieta dei bambini, ma di inserirvi prodotti a chilometro zero». L’intesa, che potrà entrare a regime dal prossimo anno scolastico, è stata sottoscritta con Coldiretti e l’associazione Isa, presieduta dal professor Ettore Cianchetti. È sostanzialmnente un accordo che recepisce le linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica, per definire il capitolato d'appalto e fornire un pasto adeguato ai fabbisogni per le diverse fasce di età, educando il bambino ad abitudini alimentari corrette, anche attraverso un'opera di informazione rivolta a bambini, docenti e genitori.
Il protocollo si propone il raggiungere i tre obiettivi indicati dal ministero della Salute: favorire un percorso di educazione alimentare; verificare lo stato dell'arte della refezione scolastica e il livello raggiunto di approvvigionamento e utilizzo di prodotti locali; agevolare il dialogo in rete tra Comune, istituzioni scolastiche e famiglie affinché il messaggio sulla corretta alimentazione sia univoco e produca uno scambio di informazioni costruttivo per una alimentazione equilibrata.
«Sui costi del servizio mensa» prosegue Di Iacovo «come ho già risposto a un'interrogazione urgente del M5S, a farli non concorrono soltanto i costi della politica ma anche le spe4se per ilpersonale e altri oneri. I Comuni di Montesilvano e Chieti hanno affidato il servizio a ditte esterne: il primo corrisponde alla ditta 6,34 euro a pasto, il secondo 5,50. Il costo del pasto a Pescara è inferiore, poco più di 4 euro. Da qualche settimana io stesso frequento le mense per rendermi conto di persona di come e cosa migliorare».
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