Quando la cucina diventa “ignorante”

PESCARA. Il capodanno può essere anche ignorante. Al Santa Ignoranza, trattoria situata in strada comunale Piana, zona Tiburtina a Pescara, la cucina della nonna preparata da Giulia Mistichelli e il...
PESCARA. Il capodanno può essere anche ignorante. Al Santa Ignoranza, trattoria situata in strada comunale Piana, zona Tiburtina a Pescara, la cucina della nonna preparata da Giulia Mistichelli e il suo staff, sarà accostata ai ritmi brasileiri che verranno proposti da Domenico Imperato (voce e chitarra) e Stefano Shezzan (percussioni e voce) della banda Eita.
Al costo di sessanta euro, "vino montepulciano a fiumi della Cantina Rocca dei Bottari e acqua senza esagerare" si possono assaggiare piatti rustici come le pallotte cace e ove, le verdure pastellate, il formaggio fritto, gli anellini alla pecorara, scrippelle m'busse, una serie di secondi a base di salsicce, costolette di agnello e di maiale, verza strascinata, i taglieri di coppa di testa, i pecorini abruzzesi accompagnati da pizz'onta con pipindune e ove, porchetta con patate al coppo e sformatino di zucca.
«La nostra cucina ricorda i sapori dell'infanzia», commenta la titolare del Santa Ignoranza, Giulia Mistichelli, «quella della nonna, fatta di cibi selezionati e di qualità. Noi abbiamo fatto una scelta, quella di contrapporre a tale “sapere” la nostra ignoranza, intesa come riscoperta di una cucina tradizionale e semplice, in poche parole, ignorante, che va sempore più scomparendo. E per Capodanno 2016 abbiamo scelto di mixare questo tipo di cucina rustica all'allegria dei ritmi brasiliani».
Informazioni e prenotazioni al numero telefonico 344/1796417.
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