Quando sparì la corona della Madonna

30 Aprile 2019

PESCARA. Sono stati due i furti passati alla storia ai danni della basilica della Madonna dei sette dolori. Sono quelli della corona della statua della Madonna, avvenuti a nove anni di distanza uno...

PESCARA. Sono stati due i furti passati alla storia ai danni della basilica della Madonna dei sette dolori. Sono quelli della corona della statua della Madonna, avvenuti a nove anni di distanza uno dall’altro. E in entrambi i casi, la corona è stata ritrovata e restituita alla parrocchia e ai tantissimi fedeli che hanno questo luogo di culto come punto di riferimento.
Il primo furto avvenne nel 2000 e il recupero, da parte della polizia, avvenne in pochissimi giorni. Il secondo colpo risale alla sera del 10 novembre del 2009, quando dal convento dei frati cappuccini sparì una cassaforte da 150 chili al cui interno erano custoditi, insieme alla corona d’oro realizzata nel 1907 dall’orafo pennese Vincenzo Laguardia, circa 5mila euro in contanti, due calici e una quindicina di monili donati dai fedeli.
La corona, dopo un accurato lavoro di mediazione che fortunatamente diede i suoi frutti, venne ritrovata dai carabinieri di Pescara e Montesilvano in un casolare abbandonato in via Cavallotti sul lungofiume. Era schiacciata, avvolta in una velina e infilata in una busta dei rifiuti. Per questo colpo, ad aprile del 2010, furono eseguiti quattro arresti.