Quaranta volontari per gli incendi
Le nuove leve avranno il compito di intervenire nelle emergenze
PESCARA. Quaranta volontari esperti nelle tecniche di antincendio boschivo sono stati arruolati da Modavi Abruzzo.
Le nuove leve, che hanno appena terminato un corso svoltosi nell’ex centro vaccinale di Pianella e riconosciuto dalla Regione Abruzzo, prendono servizio in un momento storico particolare, dopo i roghi che hanno devastato, tra l’altro, la Riserva di Pescara.
Soddisfatto il presidente del Modavi, Mirco Planamente, che dice: «Abbiamo formato 40 volontari che hanno acquisito metodologie teorico- pratiche con le informazioni necessarie per valutare i rischi nelle aree di intervento, la pianificazione e il coordinamento del sistema Aib, antincendio boschivo. Vogliamo volontari che siano in grado di intervenire professionalmente nelle emergenze e rendere sempre più efficiente il loro ruolo». «Un segnale fondamentale in questo periodo di massima pericolosità di incendio» è il commento del sindaco di Pianella, Sandro Marinelli.
Modavi rivolge una serie di consigli ai cittadini: «Potete aiutarci a ridurre il rischio di roghi nei boschi, è importante la manutenzione e la pulizia dei fossi e delle aree verdi, il taglio di rami e siepi che ingombrano il passaggio dei soccorritori». Cosa non fare: «Non bruciare sterpaglie e residui agricoli in estate, non gettare cicche e oggetti che potrebbero innescare il fuoco, non parcheggiare sull’erba secca perché la marmitta dell’auto potrebbe innescare la scintilla. E chi avvista un incendio può contattare il 115 o il numero verde 800 861 016, senza mai avvicinarsi alle fiamme».
Questi i nomi dei formatori qualificati: Livio D’Orazio, istruttore Modavi; Fabio Ferrante, funzionario regionale specializzato in antincendi; il carabiniere forestale Luciano Schiazza; Gianluca Ferrini ed Elio Ursini del laboratorio Geolab e unità di crisi dell’università aquilana.

