Quartieri degradati, il Pd promette

Di Pietrantonio: «Incontro con D’Alfonso e i vertici Ater per soluzioni concrete»
PESCARA. Il Pd risponde all’appello lanciato da alcuni cittadini che vivono nelle case popolari di via Lago di Borgiano, stanchi di un ambiente degradato sia dal punto di vista strutturale che sociale per via della manutenzione inesistente, dell’abusivismo e della criminalità. «Stiamo organizzando, a breve, un incontro con il presidente della Regione Luciano D'Alfonso, il sindaco Marco Alessandrini e i vertici dell'Ater, da tenersi nei quartieri periferici, evitando inutili passerelle ma portando soluzioni», annuncia il segretario del Pd Moreno Di Pietrantonio.
«C'è bisogno di interventi concreti per un piano di manutenzione ordinaria delle abitazioni», ammette il rappresentante del Partito democratico parlando anche della necessità di «un piano di interventi negli spazi verdi e nei parchi». In linea con le richieste dei cittadini Di Pietrantonio dice che serve anche «una maggiore attenzione per le problematiche sociali e quelle legate all'ordine pubblico, con particolare attenzione ai comportamenti illegali e a quelli che rendono difficile una civile convivenza». C’è da fare, e anche molto, sottolinea proprio Di Pietrantonio, ma «l'attenzione delle amministrazioni comunale e regionale è massima, sulle zone con particolari criticità come Fontanelle (via Caduti per Servizio) e il quadrilatero rappresentato da via Lago di Borgiano, via Lago di Capestrano e Via Tavo, impropriamente chiamato Rancitelli». Per il segretario del Pd la responsabilità è del centrodestra che ha amministrato negli ultimi cinque anni: «Oltre a non aver fatto nulla non hanno neanche pensato a curare quello che c'era», dice. «Ora, però, si sta ripartendo, seppure con delle ristrettezze economiche».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

