Quella disputa con Caramanico

Il viaggio degli avi in Usa e una lunga ricerca nel paese già celebre con Madonna
PACENTRO. Il cognome Pompeo è da decenni sparito dall’anagrafe del Comune di Pacentro e nei giorni che hanno preceduto la visita del segretario di Stato americano s’è riaccesa una vecchia disputa tra il paese della Valle Peligna e Caramanico Terme, località pescarese sull’opposto versante della Maiella. La certezza assoluta è una: la famiglia Pompeo è arrivata dall’Abruzzo. Certezza suffragata da una serie di documenti, dopo che per diverso tempo, su una biografia ufficiale dell’ex capo della Cia, era riportata la provenienza dalla Campania, errore probabilmente dovuto al fatto che il porto di partenza degli emigranti Pompeo fu quello di Napoli. Da una ricerca compiuta dalla guida turistica di Pacentro, Marilisa Rubino, che per diverso tempo ha spulciato negli archivi del Comune. Mike Pompeo è nato ad Orange, in California, nel 1963, da Wayne Pompeo e Dorothy Mercer. Secondo una originaria versione i nonni paterni di Mike erano Harry Pompeo e Fay Brandolino, entrambi nati in New Mexico da abruzzesi emigrati negli Stati Uniti. Le origini caramanichesi di Fay “Felice” Brandolino, nata da Giuseppe Brandolino e Carmela Sanelli, entrambi di Caramanico Terme, erano già note da tempo. Sulle origini di Harry Pompeo, invece, le biografie ufficiali parlano semplicemente di “Italian parents, likely from Campania” cioè “genitori italiani, probabilmente della Campania”. In realtà la ricerca ha rivelato che i bisnonni di Mike Pompeo, Paolo Pompeo e Emma “Gemma” Pacella, nacquero entrambi a Pacentro. Successivamente, però, è emersa una seconda versione. Wayne Pompeo è figlio di Carlo, contadino, sposato con la filatrice Adelina Tollis. Harry sarebbe il fratello di Carlo. Entrambi discendenti di Giuseppe Pompeo e Luisa Pelino, trisavoli del capo di Stato americano. Una precedente versione della storia dei Pompeo, invece, riconduceva le origini a Caramanico, stando a una ricerca di Geremia Mancini, sindacalista e appassionato di storie d’emigrazione di grandi abruzzesi. Il documento scoperto da Mancini era un atto di matrimonio di 113 anni fa: Giuseppe Brandolino nacque a Caramanico (1878) da Liborio e Anna Felice Carestia; anche Carmela Sanelli era di Caramanico (1886) dove nacque da Camillo e Felicia Carestia. I due si sposarono il 20 dicembre del 1906. L’anno successivo decisero di emigrare per gli Stati Uniti e giunsero ad Ellis Island di New York nel 1907, dopo aver attraversato l’oceano sulla nave Germania (erano tra i 1.400 passeggeri di terza classe). Quindi si spostarono a Dawson (Colfax) nel New Mexico, una zona mineraria, dove la coppia diede alla luce 9 figli. Tra questi Fay, nata il 4 agosto del 1910, che sposerà Harry Pompeo. Questa l’altra versione della storia. L’arrivo di Mike a Pacentro potrebbe mettere definitivamente fine alla disputa (l’origine pacentrana risulta su Wikipedia Usa, mentre la versione italiana dell’enciclopedia parla di Caramanico). Una disputa come quella che anni fa riguardò Madonna, al secolo Louise Veronica Ciccone, che nel 1987 ebbe proprio da Pacentro la cittadinanza onoraria, quando era all’apice della popolarità mondiale e alla vigilia di uno storico concerto a Torino. Era una tappa del Who’s that Girl Tour e l’attesa era tale che Raiuno si assicurò la diretta. Madonna salutò la sua Pacentro e in Piemonte ricevette una delegazione di parenti. Ma in Abruzzo, dove fu pure invitata, non s’è mai presentata. La disputa riguardò la progettazione di una statua in suo onore che fece litigare il sindaco socialista e il prete, fiancheggiato da alcuni intellettuali. All’epoca del terremoto Madonna promise oltre 500mila dollari ai terremotati d’Abruzzo. Soldi che come la rockstar non si sono mai visti. (r.rs.)
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