«Quella volta che ti chiesi: vuoi sposarmi?»

22 Agosto 2016

Le coppie famose abruzzesi raccontano il giorno in cui si promisero eterno amore

di Cinzia Cordesco

«Li sai cucinare gli gnocchi?». «No». «E sai cucinare le sagne?». «Neppure». «Peccato, perché ti avrei sposato volentieri». Così, col sapore in bocca della pasta fatta in casa, iniziò il corteggiamento di Germano D'Aurelio, in arte 'Nduccio, nei confronti della sua Miranda. Era la primavera del 1976, Festa di San Giustino, nel Teatino. Quaranta anni dopo, le proposte di matrimonio si fanno in mondovisione, come accaduto a Rio. Protagonisti di un siparietto che farà storia, la cinese He Zi e il fidanzato Qin Kai, tuffatori ai giochi olimpici, che a bordo vasca le ha chiesto di sposarla donandole il tradizionale anello e una rosa rossa custodita in una campana di vetro. Diamanti, candele, libri di poesie, ricette di cucina, panini con la mortadella, sono gli ingredienti alla base delle storie d'amore di alcuni personaggi abruzzesi che raccontano al Centro come si sono dichiarati ai loro consorti.

'Nduccio, 62 anni, scoprì la cotta per lui della futura moglie, Miranda D'Urbano, figlia di musicisti di Casalincontrada, attraverso il fratello di lei, Narciso, sassofonista, che gli svelò il segreto: «Mia sorella ascolta in cuffia i tuoi spettacoli registrati su musicassetta». Forte di questa rivelazione, lo showman di San Silvestro, la agganciò una sera di 40 anni fa durante il ritorno insieme, col bus, da uno spettacolo a Montazzoli: «Mi sedetti accanto a lei e le sussurrai: anche se non sai cucinare, io ti amo. E la baciai».

Proposta culinaria anche da parte di Giuseppe "Peppino" Tinari, chef del Villa Maiella a Guardiagrele. Il primo bacio tra Peppino, 55 anni e Angela Di Crescenzo, (chou chou il loro nomignolo nell'intimità) di ritorno da Vevey, in Svizzera dove lei era emigrata con la famiglia, durante le vacanze pasquali del 1981. Nascosti dietro una betulla della villa comunale, iniziarono a progettare il futuro: l'osteria di famiglia "Ginetta" sarebbe diventato un ristorante stellato. L'anello di rubini lui glielo regalò, «ma lei lo perse, forse rubato, mentre impastava».

Un caffè al bar Nurzia all’Aquila e un panino con la mortadella degustato sulle sponde del lago di Campotosto, fecero da apripista nei cuori della senatrice Stefania Pezzopane e del suo tatuatissimo compagno Simone Coccia Colaiuta, 23 anni meno di lei. Ma il batticuore arrivò quando l'ex spogliarellista le inviò un sms: «Ti voglio bene» al quale lei rispose: «E mi ami, anche?». Come un re con la sua regina, sono in cerca del castello per sposarsi l'anno venturo.

Correva l'anno 1995 e la natura «romantica e riservata» del sindaco Marco Alessandrini esplose quando rivide Mariela Di Nicolantonio sul treno Milano-Pescara. L'attuale first lady era «la bellissima del liceo D'Annunzio» e lui non la dimenticò mai: «Le rivelai la mia passione con i versi di Capossela, Conte e Auden e la tenevo per mano mentre guardavamo Pulp Fiction al cinema».

Infine, l'ex campione di kart Vitantonio Liuzzi, 36 anni, scelse un anello di diamanti e, a lume di candela, lo consegnò a Francesca Caldarelli da Sambuceto. Poi lui la condusse all'altare a bordo di una fuoriserie da 600 cavalli. E vissero per sempre felici e contenti.

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