Quota 100 e tasse, tutte le scadenze
Dal primo aprile i soldi a chi ha scelto di andare in pensione. E scatta la rottamazione per fare pace con l’erario
PESCARA . Prende il via a partire dal primo aprile l’erogazione, da parte dell’Inps, degli assegni per chi ha aderito al Quota 100, la misura varata dal governo a guida Lega-M5S che consente andare in pensione a 62 anni, purché in possesso di 38 anni di contributi.
QUOTA 100. A livello nazionale sono circa 25 mila le persone interessate dal provvedimento, e al vaglio ci sono altre 23mila posizioni, che potrebbero essere liquidate a partire da maggio. Lo ha detto il direttore generale dell’Inps, Gabriella Di Michele, spiegando anche che 5.000 domande sono state rifiutate. A incassare le prime pensioni, ad aprile, saranno solo coloro che avevano maturato entrambi i requisiti (anagrafico e contributivo), alla data del 31 dicembre.
Quello di aprile, oltre che per Quota 100, è un mese importante, dal punto di vista degli adempimenti fiscali. Vediamo i principali.
1° APRILE. Ultimo giorno, per i sostituti d’imposta (tra i quali i datori di lavoro), per inviare la Certificazione Unica ai dipendenti. In realtà, il termine scade il 31 marzo, che è domenica, e per questo slitta al giorno successivo. Pensionati, cassintegrati e tutti coloro che nel 2018 hanno percepito indennità dall’Inps possono scaricare il modulo online oppure farsi assistere da un Caf o da un commercialista. La Certificazione unica (Cu), in pratica, è il vecchio Cud, e dovrà essere utilizzata per dichiarare i redditi percepiti nel 2018.
Il primo aprile è anche l’ultimo giorno utile (stesso discorso di prima), per comunicare all’Ispettorato del Lavoro e ai vari enti previdenziali, l’elenco dei lavoratori addetti a mansioni usuranti. Un obbligo, questo, che è in capo alle aziende, e che consente ai lavoratori di beneficiare della pensione con un certo anticipo rispetto a coloro che non svolgono lavori particolarmente gravosi.
In Abruzzo, infine, il primo Aprile scadono i termini per partecipare ai bandi di “Garanzia Lavoro”, sia per i contributi in regime di de minimis, sia in regime di esenzione. La misura varata dalla Regione prevede sgravi alle aziende che assumono personale a tempo indeterminato.
10 APRILE. È questa la data entro la quale provvedere al versamento dei contributi per lavoro domestico. Chiunque assume colf, badanti, baby sitter e altri lavoratori domestici deve versare i contributi previdenziali all’Inps. «Il pagamento», si legge sul portale, «è trimestrale e l’importo è calcolato sulla base delle ore retribuite nel trimestre e della retribuzione oraria effettiva». Scade anche il termine per il versamento contributi mensili ai dirigenti del terziario, che ricade sia in capo alle aziende, sia ai dirigenti interessati.
15 APRILE. È il termine entro il quale le associazioni onlus e i commercianti (sia al dettaglio che quelli della grande distribuzione) che hanno aderito all’invio telematico dei corrispettivi, devono provvedere alla registrazione Iva e alla fatturazione differita, per operazioni riferite al mese di marzo. La fatturazione differita, infatti, è quella che viene emessa in un momento diverso rispetto all’operazione vera e propria.
16 APRILE. Sempre in tema di Iva, sono diversi gli adempimenti che scadono il 16 aprile. Tra questi, il versamento da effettuare con il modello F24. Sempre con il modello F24 si deve provvedere al versamento di ritenute e contributi. Scade il termine per pagare la Tobin tax, che è l’imposta sulle transazioni finanziarie internazionali. Ultimo giorno anche per provvedere al pagamento delle ritenute (pari al 21%) effettuate a marzo sui canoni di locazione breve, la famosa “tassa Airbnb”.
20 APRILE. Scade il termine per il pagamento del bollo per la fattura elettronica relativa al primo trimestre del 2019. Si tratta di un adempimento che è entrato in vigore assieme alla fattura elettronica che viene applicato quando nelle fatture non è prevista l’Iva. Si paga attraverso il modello F24 (codice tributo 2501).
25 APRILE. In Italia il 25 Aprile è la Festa della Liberazione, ma in Europa no. E infatti, proprio il 25 aprile scade il termine per la presentazione del modello Intrastat. Si tratta di un adempimento che prevede l’emissione di fatture per operazioni finanziarie realizzate in ambito dei Paesi europei. Può essere mensile o trimestrale, in base al valore delle operazioni. Il modello viene inviato per via telematica all’Agenzia delle Entrate
30 APRILE. Ultimo giorno del mese, e ultimo giorno utile per presentare (per via telematica), la dichiarazione Iva 2019 riferita però all’anno fiscale 2018. Il 30 Aprile scade anche il termine per a aderire alla cosiddetta “rottamazione ter” e sanare le proprie pendenze con il fisco. Scade anche il termine per inviare la domanda “Saldo e stralcio” . Si tratta di una procedura che consente ai contribuenti in difficoltà di mettersi in regola con il pagamento delle imposte pagando una quota minima. sono previste tre aliquote in base al reddito.

