Raccolta differenziata, 6 ditte per l’appalto

13 Febbraio 2020

Penne. L’apertura delle buste tra una settimana. Miglior punteggio alle aziende con più automezzi

PENNE. Saranno aperte tra una settimana esatta, giovedì 20 febbraio alle 10, le buste delle ditte che hanno presentato la propria offerta per aggiudicarsi l’appalto del servizio di raccolta differenziata della città di Penne. Sono sei le aziende che hanno formalizzato una proposta economica e di servizio all’ente vestino, e che puntano a ottenere l’appalto oggi gestito dalla società Ecoalba. Un appalto dalla durata di cinque anni, salvo proroghe, e un importo complessivo del servizio da 7 milioni di euro.
La società che si aggiudicherà l’appalto sarà chiamata a operare su un territorio, quello di Penne, assai complesso dal punto di vista geografico. Il capoluogo vestino ha una superficie di 90,42 chilometri quadrati e circa 300 chilometri di strade. La ditta aggiudicataria dovrà assicurare la raccolta differenziata con il sistema del porta a porta dei rifiuti urbani e assimilabili, finalizzata al recupero e al riutilizzo, nonché il trasporto e lo smaltimento nei relativi impianti. Dovrà occuparsi, con il sistema del porta a porta, anche della raccolta, del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti secchi residui non riciclabili “tal quale”. Porta a porta previsto anche per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento degli scarti di macellazione dei suini provenienti esclusivamente da utenze private nei mesi di dicembre e gennaio di ogni anno.
Il capitolato prevede inoltre la pulizia delle strade e delle aree pubbliche, comprensiva del lavaggio, dell’estirpazione delle erbe interstiziali e del diserbo con prodotti autorizzati dal competente dipartimento della Asl; la pulizia delle caditoie, griglie, bocche di lupo e tombini stradali; e le attività d’informazione e sensibilizzazione della cittadinanza.
L’apertura delle buste delle offerte pervenute al Comune inizialmente si sarebbe dovuta tenere oggi, ma a causa dell’indisponibilità del presidente del seggio di gara, l’ingegner Piero Antonacci, è stata rinviata di una settimana.
L’obiettivo dell’appalto e del servizio di raccolta differenziata punta ad ottenere almeno il raggiungimento delle seguenti percentuali durante i cinque anni di contratto: il 70% entro la fine dell’anno in corso; almeno l’85% entro il 31 dicembre 2021 e oltre l’85% negli anni successivi. Il mancato raggiungimento degli obiettivi precentuali stabiliti comporterà l’applicazione di una penale pari allo 0,5% dell’importo di contratto.
«Puntiamo a mantenere alcuni standard raggiunti già con l’appalto in corso», spiega l’assessore all’Igiene urbana Nunzio Campitelli.
Saranno premiate da punteggi migliori dalla commissione giudicatrice le aziende che, nell’offerta, presenteranno il maggior numero di automezzi, con una motorizzazione non inferiore a Euro 5, oppure elettrici, ibridi o alimentati a metano o gpl. Riceverà il punteggio migliore anche la ditta che metterà, a disposizione dell’utenza, l’apertura per un maggior numero di ore del centro di raccolta nelle giornate prefestive e festive.
«L’aspettativa è di migliorare ancor di più la percentuale di raccolta differenziata», aggiunge l’assessore Campitelli, «per rimanere tra i Comuni ricicloni d’Italia».
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