Raccolta rifiuti, stop per due giorni

Mercoledì e giovedì sciopero degli operatori ecologici, disagi in tutta la provincia
PESCARA. Mercoledì e giovedì prossimi, si prevedono nuovi disagi per la raccolta dei rifiuti urbani. I lavoratori del comparto igiene ambientale abruzzesi hanno annunciato l’adesione allo sciopero nazionale indetto da Cgil, Cisl, Uil e Fiadel. Sono previsti dei presidi a Pescara, davanti alla sede di Attiva, alla Confindustria e giovedì 14, dalle 9,30, in piazza Salotto.
Si tratta del terzo sciopero nel giro di pochi mesi. I motivi della protesta sono gli stessi. Gli operatori protestano contro i licenziamenti facili, «perché», dicono, «Utilitalia e Assoambiente vogliono approfittare dello Jobs act per trasformare ogni passaggio d’appalto in una concreta minaccia di licenziamento per i lavoratori».
Gli operatori, poi, chiedono un aumento delle retribuzioni e la tutela del diritto alla salute.
Inoltre, lo sciopero è per difendere il futuro del comparto, «perché»,fanno presente i sindacati, «Utilitalia e Assoambiente vogliono un contratto privo di diritti e tutele, per affrontare al massimo ribasso la sfida delle gare d’appalto». «Di fronte all’egoismo delle imprese», conclude la nota, «la risposta deve essere forte, come è stata forte la risposta che abbiamo dato il 30 maggio e il 15 giugno».
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