Raccolti 40 scatoloni per l’Ucraina

17 Marzo 2022

Città Sant’Angelo. Grande risposta all’appello per reperire materiale sanitario

PESCARA. Sono circa 40 gli scatoloni di materiale sanitario che sono stati raccolti nei giorni scorsi a Marina di Città Sant’Angelo e che partiranno oggi per l’Ucraina. Sono stati Francesco Rizzello, di Città Sant’Angelo, e Davyd Ahayev, un giovane ucraino residente nel centro angolano, a lanciare l’idea della raccolta per aiutare Mayya Chuprix e il marito Carlo Sanvitale, dell’associazione culturale cristiana italo-ucraina, e la risposta è stata «sorprendente», dice Rizzello sottolineando di aver potuto contare sul supporto della Caritas, coordinata da Cinzia Costantini, «che ha sposato la nostra iniziativa e ci sta supportando in maniera attiva. La nostra raccolta prevedeva solo ed esclusivamente medicinali e sono venuti in tanti a donare materiale nello stand allestito domenica alla Chiesa di Sant’Agostino, grazie agli spazi che ci sono stati concessi dalla parrocchia. Una donazione consistente è arrivata dalla farmacia di Marina di Città Sant’Angelo e un altro donatore eccezionale è stato un medico di Silvi, che ci consegnato anche materiale per le sale operatorie». Un bel gesto, questo, che «per noi è stato un colpo di scena. Abbiamo potuto contare, con i componenti del gruppo di quartiere che ci ha aiutato, sulla collaborazione della casa famiglia Terra promessa, degli scout, e della direzione didattica di Montesilvano. I bambini hanno realizzato dei bigliettini, che abbiamo consegnato ai donatori, e dei disegni, che abbiamo inserito nelle scatole, per cui saranno recapitati in Ucraina con le nostre donazioni», dice sempre Rizzello. Tanto entusiasmo che non si ferma qui: «C’è molta motivazione e pensiamo di riproporre la raccolta, in futuro». (f.bu.)