Radiologia e Otorino arrivano i nuovi medici

Penne, la Asl potenzia i reparti. Il sindaco: «Premiate le nostre pressioni» Ma il problema della carenza di organico resta: prenotazioni ancora in ritardo
PENNE. Buone notizie per l’ospedale San Massimo di Penne. Martedì, a seguito di un colloquio con il sindaco Rocco D’Alfonso e la presidentessa dell’Associazione oncologica vestina, Tecla Rosa, il direttore generale della Asl di Pescara, Claudio D’Amario, ha annunciato due importanti innesti d’organico per l’ospedale. A partire dal prossimo 16 agosto prenderà servizio un nuovo radiologo a tempo indeterminato e da fine settembre ci sarà un innesto anche per il reparto di Otorinolaringoiatria, attraverso un avviso di mobilità, che scadrà il 19 agosto, per la sostituzione dell’otorino andato in pensione nel presidio pennese.
«Questi nuovi innesti rappresentano un risultato importante ottenuto anche grazie agli sforzi dell’amministrazione da me guidata che ha costantemente tenuto sotto pressione i vertici della Asl pescarese affinché venissero prese in considerazione anche le esigenze del nostro territorio. L’auspicio è che questi nuovi innesti siano aggiuntivi e non sostitutivi dell’organico presente», ha spiegato D’Alfonso.
Durante l’incontro con D’Amario, la presidentessa dell’Avo ha spostato l’attenzione sul locale day hospital di oncologia del San Massimo. «Ho chiesto con insistenza il rispetto del piano aziendale al manager D’Amario che prevede, da gennaio 2015, che il day hospital di oncologia pennese diventi unità semplice dipartimentale con una sua autonomia», ha tenuto a precisare la presidentessa Avo, Tecla Rosa. L’Associazione oncologica pennese ha chiesto a D’Amario anche il ritorno del dottor Natale che ha fondato e portato avanti il day hospital di oncologia pennese.
Non sono comunque tutte rose e fiori, il reparto di radiologia in questo momento accusa gravi problemi per effettuare prenotazioni e servizi. Il reparto a oggi conta di un medico che andrà in pensione entro l'anno, un altro che lavora solo un giorno la settimana avendo un’aspettativa riconosciuta dalla legge, di una dottoressa a tempo determinato il cui contratto scadrà a fine luglio e di un altro medico che non può essere impiegato operativamente al 100%. Il nuovo innesto in Radiologia sarà dunque funzionale solo se aggiuntivo al personale presente, altrimenti la situazione non cambierà in maniera significativa e gli utenti continueranno ad avere problemi e ritardi nelle prenotazioni degli esami diagnostici.
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