Raffica di multe agli abusivi e alle prostitute

Nel mirino i parcheggiatori dell’area di risulta In quasi due mesi 133 sanzioni, 62 per bivacco
PESCARA. Si chiama Giona, opera anche di notte, e in meno di due mesi è riuscito a mettere gli argini al degrado al quale i cittadini erano abituati da anni.
Certo, 55 giorni sono pochi per tracciare un bilancio, e anche i sei agenti (compreso un ufficiale della polizia municipale) che costituiscono il “Gruppo di intervento operativo nucleo antidegrado”, non sono certo sufficienti a risolvere tutti i fenomeni segnalati, ma i risultati incassati fino a questo momento lasciano ben sperare.
Il dato più evidente dell’attività del gruppo in servizio dal primo ottobre, voluto dal sindaco Marco Alessandrini e dall’assessore Gianni Teodoro, è rappresentato dalla raffica di 133 multe elevate in questo arco di tempo, delle quali 62 per bivacco e accattonaggio, 51 a carico di prostitute (e relativi clienti), 6 nei confronti dei parcheggiatori abusivi, 4 a carico dei “vu cumprà”, e le 10 multe per mancato rispetto del codice della strada.
Un dato, quello relativo al mancato rispetto delle norme stradali, non esaustivo e secondario rispetto alle finalità per le quali è stato costituito il gruppo. A reprimere questa fattispecie di abusi, infatti, pensano gli altri vigili in servizio al Corpo di polizia municipale, e il numero complessivo delle sanzioni, quindi, è ben più elevato.
Alle sanzioni si aggiungono anche le attività di identificazione di persone dedite all’accattonaggio (51), di extracomunitari (21), ambulanti (5), prostitute (19), parcheggiatori abusivi (4), tossicodipendenti (11), e i sei alloggi popolari sgomberati a seguito di ordinanze dell’autorità giudiziaria. E sempre in tema di sgomberi, ci sono quello di una famiglia accampata in piazza Italia, quello della ex draga di via Valle Roveto e del tunnel ferroviario. E ancora: le perquisizioni domiciliari alla ricerca di materiale rubato pronto per la ricettazione, i servizi antiscippo e antiaccattonaggio durante il mercato del lunedì e nei cimiteri cittadini, in occasione delle festività. A questo si aggiunge anche il servizio, inaugurato di recente, sugli autobus di linea cittadini, dopo gli episodi di aggressione registrati negli ultimi mesi.
Numeri interessanti, tanto da spingere il sindaco e l’assessore, dice il capo della polizia municipale, Carlo Maggitti, a pensare di implementare il gruppo, a partire dal prossimo anno. «Gli agenti», spiega Maggitti, «operano in borghese per individuare e cogliere sul fatto coloro che alla vista della divisa fuggirebbero». Il servizio notturno inizia alle 22 e si conclude alle 4 di mattina: «Ecco come si spiega», aggiunge ancora Maggitti, «l’aumento delle sanzioni a chi esercita attività di prostituzione e ai clienti».
La funzione principale del gruppo è combattere il degrado, in linea con quanto avviene già in altre città come Milano, Roma, Napoli e Bari, dove questo servizio si è rivelato un successo.
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