Ragazza palpeggiata in strada arriva la polizia: 31enne arrestato

20 Settembre 2023

Una 22enne pescarese molestata tra il passeggio del sabato pomeriggio, mentre aspetta gli amici Lui si giustifica: «Era uno scherzo». E sua madre lo difende: «È un bell’uomo, devi essere contenta» 

PESCARA. Una ragazza che aspetta gli amici all’appuntamento nel piazzale della stazione, un sabato pomeriggio di agosto. E all’improvviso, senza neanche avere il tempo di rendersene conto, ecco che le arriva una prepotente pacca sul sedere. Si gira spaventata, quasi non ci crede, ed ecco che le si para davanti l’autore di quel gesto odioso.
La 22enne pescarese si risente, urla, chiede spiegazioni, ma la risposta arrogante dell’altro è solo: “Era uno scherzo”. E poi la madre di lui, che non solo interviene in difesa del figlio, ma dice anche alla ragazza: «Devi essere contenta che ti ha toccato un bell’uomo». È successo lo scorso 13 agosto, vicino alla vecchia locomotiva, mentre a quell’ora di pomeriggio decine di persone provenienti dalla stazione attraversavano il piazzale per raggiungere il corso.
Ma adesso, poco più di un mese dopo, l’uomo, un 31enne straniero da tempo residente in città, è stato arrestato dai poliziotti della squadra Mobile diretta da Gianluca Di Frischia, che hanno eseguito l’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip di Pescara su richiesta della Procura: il 31enne finito ai domiciliari, come fa sapere la Questura in una nota, «è gravemente indiziato di violenza sessuale».
Decisiva, nell’epilogo di una vicenda che solo qualche giorno fa si è ripetuta identica ai danni di una giornalista spagnola collegata in diretta tv (con il molestatore arrestato subito dopo), è stata la reazione immediata della giovane di fronte al sopruso a sfondo sessuale.
La 22enne, infatti, non solo ha reagito verbalmente chiedendo spiegazioni, ma di fronte a quell’uomo che continuava a sminuire l’accaduto spalleggiato dalla madre, li ha fotografati entrambi con il telefonino. E a quel punto si è inserita decisa la donna che ha sfidato la vittima a denunciare il fatto alla polizia. Ma non prima di averle detto, appunto, che doveva essere contenta “di essere stata toccata da un bell’uomo”. Ma altro che contenta. La 22enne l’ha chiamata subito la polizia, mentre sul posto si erano radunati alcuni testimoni ed erano arrivati gli amici che lei stava aspettando.
Ne è scaturito un dettagliato lavoro di indagine, da parte della squadra Mobile, che ha ricostruito minuziosamente la dinamica dei fatti e la presunta responsabilità del 31enne finito per questo agli arresti domiciliari. Perché, no, non era uno scherzo.
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