Ragazzi a lezione di volontariato

Manoppello, campo di Protezione civile degli alpini con i cani da salvataggio
MANOPPELLO. Si chiude domani il campo scuola allestito dal gruppo della Protezione civile degli alpini di Manoppello, coordinato da Antonio Iezzi, incentrato sull’utilizzo dei cani nelle operazioni di volontariato in protezione civile, argomento da insegnare ai ragazzi direttamente sul campo. Le penne nere di Manoppello hanno lavorato insieme con la Scuola italiana cani di salvataggio (Cisc), presieduta da Mariangela De Michele, e col Circolo nautico di Francavilla. A fare da collante delle tre realtà l’assessora Katia Colalongo che ha accompagnato i ragazzi nell’esperienza. «I ragazzi», spiega la Colalongo, «hanno nuotato con gli amici a quattro zampe, fatto lezione di cayak e osservato le azioni dei cani da salvataggio sia da terra che dal gommone, dando dimostrazione delle potenzialità della coppia più insolita da incontrare sulle spiagge, bagnino più cane che con coraggio e amore portano soccorso a chi è in difficoltà e lancia l’ultimo disperato grido di aiuto».
Di forte significato lo scambio dei gagliardetti fra le tre associazioni, a testimonianza della collaborazione tra sodalizi che, pur avendo statuti e finalità differenti, hanno in comune un cuore e la dedizione per il servizio al prossimo. Gli alpini hanno fornito supporto durante le emergenze facendo vivere ai ragazzi una esperienza formativa. Cisc e Circolo nautico hanno messo a disposizione tempo, locali e unità cinofile. (w.te.)

