Ragazzini saltano sull’auto dei carabinieri

16 Dicembre 2022

Finisce sui social la bravata dei giovani ospiti di un centro d’accoglienza in via L’Aquila, è protesta

MONTESILVANO. Irrispettosa bravata, ieri mattina, per alcuni ragazzini ospiti di un centro di accoglienza gestito da una cooperativa sociale in via L’Aquila a Montesilvano. Quattro adolescenti, approfittando dell’assenza dei militari entrati nell’edificio, si sono arrampicati su un’auto dei carabinieri parcheggiata all’esterno della loro abitazione, scattandosi a vicenda delle fotografie e girando dei video con il proprio telefonino. A immortalare la scena sono stati alcuni residenti che hanno scattato a loro volta una foto ai ragazzini. Immagine che ieri pomeriggio ha fatto il giro del web, sollevando reazioni contrastanti tra chi ha minimizzato il gesto e chi, al contrario, si è detto indignato del poco rispetto mostrato nei confronti dei carabinieri. Nell’immagine scattata dai residenti del quartiere è ben visibile uno dei ragazzi, vestito di nero e con un cappuccio sulla testa, che dopo essere salito sul cofano della macchina delle forze dell’ordine, mostra una bandiera della Tunisia. Davanti a lui un altro adolescente che, armato di telefonino, riprende la scena compiaciuto. Stando a quanto riferito da chi ha assistito alla scena, tre di loro sarebbero anche saliti sul tetto dell’auto contemporaneamente per poi farsi riprendere da un quarto adolescente. Non è la prima volta che i residenti del quartiere si lamentano della presenza degli adolescenti del centro di accoglienza di Villa Verrocchio che, in più di un’occasione, avrebbero mostrato la loro esuberanza dentro e fuori le mura della villa in cui sono ospiti sotto la gestione di una cooperativa. (a.l.)